mercoledì, Luglio 22, 2026

News e Investimenti

Breaking News

Nuoro, 20enne investito e...

(Adnkronos) - Un giovane di 20 anni, Simone Concas, è stato ucciso...

Ilaria Salis: “Condanna? Vicenda...

(Adnkronos) - Ilaria Salis commenta la condanna, nei suoi confronti, per il...

Bad Bunny e il...

(Adnkronos) - Dopo l'interruzione del concerto di Bad Bunny del 18 luglio...

Fakir, nessun preavviso formale...

(Adnkronos) - Il sindaco di Bologna Matteo Lepore non ha fatto alcun...
HomeAttualitàPd respinge tenaglia M5s-centristi, ma i big litigano tra loro

Pd respinge tenaglia M5s-centristi, ma i big litigano tra loro

-

Letta prova a stimolare orgoglio di partito, ma prevale il ring da congresso

Roma, 13 feb. (askanews) – E’ un Pd che alla fine si scopre più robusto del previsto quello che esce dallo schiaffo, ampiamente previsto, delle regionali. Eppure nemmeno questo sembra sufficiente a fare uscire il partito dalla sindrome dell’autoflagellazione.

La sconfitta in Lazio e Lombardia era praticamente scontata, visto che il centrosinistra si presentava diviso, ma i democratici sostanzialmente tengono rispetto al dato delle politiche mentre fallisce l’offensiva concentrica di M5s e centristi. Un dato che, però, di fatto viene esaltato solo dal segretario uscente Enrico Letta, perché la sfida congressuale porta gli altri dirigenti del partito a preferire appunto letture più severe, nel tentativo di marcare una discontinuità con il “vecchio” Pd.

Letta usa uno schema simile a quello già adoperato il giorno dopo le politiche, ma in questo caso infierendo sugli alleati-avversari di M5s e Azione-Iv. Il Pd, rivendica, è ancora la “seconda forza politica” e il “primo partito dell’opposizione”, mentre “l’Opa contro il Pd ha fatto male a chi l’ha tentata. Ci auguriamo che questo risultato dimostri finalmente a M5s e Terzo Polo che l’opposizione va fatta al governo e non al Pd”. Una frase che provoca la reazione polemica di Giuseppe Conte e di Carlo Calenda, ma che nemmeno nel Pd alla fine viene troppo apprezzata.

I toni di molti dirigenti Pd sono assai diversi. Andrea Orlando, in un tweet, avverte: “Divisi non solo si perde ma non si porta nemmeno la gente a votare. Le due opa sono state bloccate ma questo non può consolarci”. E Goffredo Bettini ritiene che “l’esito delle elezioni regionali è negativo in modo schiacciante”, altro che Pd seconda forza politica. Anche per Elly Schlein “la sconfitta di oggi in Lazio e Lombardia è netta”, e la via d’uscita da questa situazione è “fare la sinistra”. Stefano Bonaccini, invece, è convinto che per la rivincita serva un “Pd che torna centrale e attrattivo”.

Scoppia anche una polemica con Bonaccini, che attacca i ‘big’ che sostengono Schlein: “Qualcuno ha detto che i migliori del Pd non starebbero con me, indicando persone che sono state protagoniste di questa serie di sconfitte. Diciamo così: se quelli indicati sono i migliori, allora si fermano un giro e stavolta facciamo giocare quelli che sono più banalmente normali, discreti, ma che hanno dimostrato di saper vincere contro la destra”. Ribatte Bettini: “Non è serio – afferma- sostenere che che i responsabili delle sconfitte degli ultimi anni siano Zingaretti, Orlando, Franceschini e il sottoscritto. Questo è il gruppo dirigente che ha invertito la catastrofica rotta del Pd di Renzi. E in due anni ha portato il Pd oltre il 22%, lo ha collocato al centro del governo del Paese, ha vinto alle regionali e nei grandi comuni italiani. Questa è la verità”.

E poi, il presidente dell’Emilia Romagna se la prenda con M5s e Terzo polo: “Se vogliono continuare ad andare da soli sappiano che si riveleranno i migliori alleati della destra”. Per Bettini, invece, è bene che “riflettano anche coloro che nel Pd hanno dimostrato insofferenza e persino dileggio circa la necessità delle alleanze, in particolare con i 5Stelle”.

Di fatto, un Pd che accusa il colpo, nonostante il tentativo di Letta di buttare la palla nel campo degli alleati-avversari. Il congresso, del resto, dura fino al 26 febbraio e tra gli sfidanti Bonaccini e Schlein non è tempo di fair-play.

POST RECENTI

Livorno, il porto dove vale la pena perdere il traghetto

Milano, 22 lug. (askanews) – Ogni estate migliaia di persone arrivano a Livorno per prendere un traghetto. Guardano il tabellone degli imbarchi, caricano l’auto e...

Delmastro, Giunta Camera dice no a uso chat, opposizioni all’attacco in Parlamento

Roma, 22 lug. (askanews) – Opposizioni all’attacco in Parlamento per la decisione della Giunta delle autorizzazioni della Camera di negare alla Procura di Roma la...

La Giunta della Camera dice no a uso chat Delmastro, opposizioni all’attacco

Roma, 22 lug. (askanews) – Opposizioni all’attacco per la decisione della Giunta delle autorizzazioni della Camera di negare alla Procura di Roma la possibilità di...

Ilaria Salis condannata per licenziamenti ingiusti, la destra: “sinistra predica bene, razzola male”

Roma, 22 lug. (askanews) – La condanna inflitta dal Tribunale di Milano in contumacia della europarlamentare Avs Ilaria Salis a 300mila euro quale risarcimento per...
spot_img

POST POPOLARI