mercoledì, Agosto 12, 2026

News e Investimenti

Breaking News

Vlahovic verso il Besiktas:...

(Adnkronos) - Sta per concludersi la telenovela Dusan Vlahovic. Dopo 4 anni...

Eurovision, cambia il regolamento:...

(Adnkronos) - Gli organizzatori dell'Eurovision Song Contest hanno annunciato oggi una modifica...

Federer, vacanza italiana sulla...

(Adnkronos) - Roger Federer non perde il vizio. In vacanza a Taormina,...

Ranucci: “Da Moro a...

(Adnkronos) - Si intitola 'La voce che spaventa' l'ultimo post del conduttore...
HomeAttualitàPapilloma Virus, firmato Memorandum Intesa Associazioni-Istituzioni

Papilloma Virus, firmato Memorandum Intesa Associazioni-Istituzioni

-

Obiettivo: 90% popolazione vaccinata e sottoposta a screening

Roma, 14 mar. (askanews) – Eliminare in Italia tutti i casi di cancro provocati dall’HPV è un obiettivo raggiungibile. Il messaggio – ribadito in conferenza stampa presso la Camera dei Deputati – è stato sottolineato dalle Associazioni che si occupano di Papilloma Virus, anche durante le manifestazioni della giornata internazionale dell’HPV del 4 marzo. La richiesta alle Istituzioni è netta: un impegno concreto sul tema attraverso la firma di un Memorandum d’Intesa.

Il Piano Oncologico Nazionale, adottato lo scorso gennaio in Conferenza Stato-Regioni e in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, è sicuramente un passo in avanti, vista la previsione di rafforzare gli interventi per aumentare le coperture vaccinali contro gli agenti infettivi che causano tumori. Ma i tassi di vaccinazione in Italia per l’HPV rimangono ancora insufficienti, con la pandemia che ha acuito il problema, rallentando le prestazioni sanitarie e causando la mancata protezione di un’ampia fetta di popolazione giovanile: oggi esposta al rischio di contrarre un tumore da Papillomavirus.

Tra le ragazze nate nel 2009, infatti, a livello nazionale solo il 32% ha ricevuto il ciclo completo di vaccinazione. Si passa dal massimo del 61% registrato nella Provincia Autonoma di Trento al 5% del Friuli Venezia-Giulia. Leggermente migliore è la situazione per le giovani nate nel 2008, di cui però solo la metà ha ottenuto la doppia dose. Per quanto riguarda i maschi, tra le coorti del 2009 e del 2008 le percentuali sono appena del 26% e del 44%. Insufficienti infine anche le adesioni ai programmi di screening: solo il 77% delle donne tra i 25 e i 64 anni hanno seguito un percorso di prevenzione. In particolare, lo screening cervicale mostra proporzioni pre-pandemiche di esecuzione del test intorno al 38-39% delle donne aventi diritto, un calo al 23% nel 2020 e un livello di copertura del 35% nel 2021. Numeri, questi, ben distanti dagli obiettivi prefissati al 2030: raggiungere almeno il 90% di popolazione femminile e maschile vaccinata e il 90% di donne sottoposte a screening cervicale. Per supplire a questo ritardo, Fondazione Umberto Veronesi, la Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato in Oncologia, Fondazione IncontraDonna, CittadinanzAttiva, ThinkYoung, Consiglio Nazionale dei Giovani, la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, ACTO – Italia, aBRCAdabra e LOTO OdV hanno quindi richiesto alle istituzioni un’azione formale, dopo aver aggiornato lo scorso novembre il Manifesto per l’eliminazione dei tumori correlati al papillomavirus. Quest’ultimo prevede di: potenziare i servizi di prevenzione vaccinale e screening; attivare campagne di informazione ed engagement sulla prevenzione dei tumori da HPV; promuovere programmi di prevenzione primaria e secondaria, per garantire a tutti l’accesso in sicurezza alle opportunità del Sistema sanitario nazionale; attivare un monitoraggio dei livelli di copertura vaccinale e screening attraverso strumenti digitali; condividere i dati tra le classi mediche e le ASL per una più efficace implementazione dell’anagrafe vaccinale digitale.

“Oggi rinnoviamo il nostro impegno al fianco delle Istituzioni per fare del nostro Paese il primo in Europa a conseguire gli obiettivi internazionali fissati dall’OMS e ripresi dalla Commissione Europea (Europe’s Beating Cancer Plan) e raggiungere il 90% di vaccinati anti-HPV entro il 2030. In questa sede, sottoscriviamo un memorandum d’intesa con i rappresentanti del Parlamento per proseguire insieme in un’attività di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sull’importanza della prevenzione, ribadendo il contenuto del Manifesto nazionale contro l’HPV. Solo insieme, Istituzioni e società civile, possiamo ridurre drasticamente l’incidenza dei nuovi casi di tumori e delle patologie correlate al Papilloma Virus, lavorando in sinergia per recuperare le generazioni perse che non si sono potute vaccinare, anche a causa della pandemia, come da obiettivi del Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale”, scrivono le Associazioni nel Memorandum.

POST RECENTI

Eclissi di Sole sull’Europa, in Italia al Nord supera il 90%

Roma, 12 ago. (askanews) – Un’eclissi di Sole sta attraversando oggi l’Europa, con uno spettacolo particolarmente suggestivo al tramonto. Il fenomeno è totale lungo una...

C.sinistra, non solo dualismo Pd-M5s, centro si muove. Ma Bettini: no a “terzo uomo”

Roma, 12 ago. (askanews) – C’è un certo fermento nel centro del centrosinistra e anche nel centro fuori dal centrosinistra. Un fermento che, in qualche...

Centrodestra ‘assedia’ Ranucci. Salvini: “Rai sospenda collaborazione”

Roma, 12 ago. (askanews) – Nel giorno della confessione di Valter Lavitola (è stato lui il mandante dell’attentato a Sigfrido Ranucci, ma "per il suo...

Altro che telefonata, tra Meloni e Vannacci sono scintille

Roma, 12 ago. (askanews) – Altro che la telefonata attesa (o sollecitata) da Roberto Vannacci: tra l’ex generale e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni...
spot_img

POST POPOLARI