sabato, Aprile 13, 2024

News e Investimenti

Breaking News

Turismo, nel 2024 per...

La catena di alberghi sul mare amplia l’offerta e apre al lusso Milano, 13...

Open d’Italia Disabili, al...

Nel giro finale in palio anche il titolo italiano Roma, 12 apr. (askanews) –...

Arabia Saudita, un volo...

Le proposte Visit Saudi per la destinazione a più rapida crescita Milano, 12 apr....

Salone Mobile, il meglio...

Alla Brussels House arredi e oggetti in chiave sostenibile Milano, 12 apr. (askanews) –...
HomeAttualitàMeloni: 25 aprile...

Meloni: 25 aprile data spartiacque, sia momento di ritrovata concordia nazionale

La premier in una lettera al Corriere della Sera

Roma, 25 apr. (askanews) – Il 25 aprile sia “un momento di ritrovata concordia nazionale”, scrive la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in una lettera al ‘Corriere della Sera’. La data che oggi ricordiamo, “il 25 Aprile 1945 segna evidentemente uno spartiacque per l’Italia”. Fu “la fine della Seconda guerra mondiale, dell’occupazione nazista, del Ventennio fascista, delle persecuzioni anti ebraiche, dei bombardamenti e di molti altri lutti e privazioni che hanno afflitto per lungo tempo la nostra comunità nazionale. Purtroppo, la stessa data non segnò anche la fine della sanguinosa guerra civile che ave va lacerato il popolo italiano”. Ed è “doveroso ricordare che, mentre quel giorno milioni di italiani tornarono ad assaporare la libertà, per centinaia di migliaia di nostri connazionali di Istria, Fiume e Dalmazia iniziò invece una seconda ondata di eccidi e il dramma dell’esodo”.

“Il frutto fondamentale del 25 Aprile è stato, e rimane senza dubbio, l’affermazione dei valori democratici, che il fascismo aveva conculcato e che ritroviamo scolpiti nella Costituzione repubblicana”, scrive la premier, evdenziando che anche chi “dal processo costituente era rimasto escluso per ovvie ragioni storiche, si impegnò a traghettare milioni di italiani nella nuova repubblica parlamentare, dando forma alla destra democratica. Una famiglia che negli anni ha saputo allargarsi, coinvolgendo tra le proprie fila anche esponenti di culture politiche, come quella cattolica o liberale, che avevano avversato il regime fascista. È nata così una grande democrazia, solida, matura e forte, pur nelle sue tante contraddizioni, e che nel lungo Dopoguerra ha saputo resistere a minacce interne ed esterne, rendendo protagonista l’Italia nei processi di integrazione europea, occidentale e multilaterale”.

Oggi in Italia “nessuno sarebbbe disposto a rinunciare alle libertà guadagnate” e “libertà e democrazia sono un patrimonio per tutti, piaccia o no a chi vorrebbe che non fosse così”, continua la presidente del Consiglio, “questa non solo è la conquista più grande che la nostra Nazione possa vantare ma è anche l’unico, vero antidoto a qualsiasi rischio autoritario”.

E un monito sulle dinamiche globali oggi. “In tutto il mondo le autocrazie cercano di guadagnare campo sulle democrazie e si fanno sempre più aggressive e minacciose, e il rischio di una saldatura che porti a sovvertire l’ordine internazionale che le democrazie liberali hanno indirizzato e costruito dopo la fine del secondo conflitto mondiale e la dissoluzione dell’Unione Sovietica è purtroppo reale”, afferma Meloni. “In questo nuovo bipolarismo l’Italia la sua scelta di campo l’ha fatta, ed è una scelta netta. Stiamo dalla parte della libertà e della democrazia, senza se e senza ma, e questo è il modo migliore per attualizzare il messaggio del 25 Aprile. Perché con l’invasione russa dell’Ucraina la nostra libertà è tornata concretamente in pericolo”.

Correlati

La nave Duilio abbatte due droni nel mar Rosso

Nell’ambito dell’operazione dell’Unione Europea Aspides, nave Duilio ha abbattuto, in attuazione del principio di autodifesa, due droni aerei. Lo rende noto il ministero della Difesa. Duilio circa dieci giorni fa, quanto non era ancora base operativa di Aspides, aveva sventato...

Milano, Consiglio comunale approva assestamento di bilancio

Finanziate maggiori spese per oltre cento milioni di euro Milano, 27 lug. (askanews) – Il Consiglio comunale di Milano ha approvato la variazione di assestamento del bilancio 2023. Attraverso la manovra vengono finanziate maggiori spese per oltre cento milioni di...

Meloni: la mafia non ha avuto l’ultima parola, si può sconfiggere

“Trent’anni fa Cosa Nostra fece esplodere tre autobombe” Roma, 27 lug. (askanews) – “Nella notte tra il 27 e il 28 luglio di trent’anni fa Cosa Nostra sferrò un altro colpo della sua strategia stragista ed eversiva contro lo Stato,...