giovedì, Maggio 21, 2026

News e Investimenti

Breaking News

Hantavirus non può causare...

(Adnkronos) - L'hantavirus "non può causare una pandemia, ma epidemie anche gravi...

Iran, Trump: “Ho pazienza,...

(Adnkronos) - Donald Trump aspetterà "qualche giorno". Il presidente degli Stati Uniti...

Fondi pensione e Tfr,...

(Adnkronos) - Cos’è la previdenza complementare? Quali sono le norme che la...

Aston Villa vince Europa...

(Adnkronos) - L'Aston Villa ha vinto l'Europa League 2025/26. Oggi, mercoledì 20...
HomeAttualitàLagarde: a marzo tassi +50 pb poi vedremo. Inflazione inizia declino

Lagarde: a marzo tassi +50 pb poi vedremo. Inflazione inizia declino

-

Nessun Paese europeo dovrebbe finire in recessione

Roma, 21 feb. (askanews) – La Bce resta risoluta e concentrata sul “riportare l’inflazione al 2%: tutto quello che facciamo al momento punta a questo obiettivo”. Ed “è la cosa migliore che possiamo fare per l’economia”, ha affermato la presidente Christine Lagarde, che in una intervista all’emittente finlandese yle TV1 ha ribadito i propositi sui nuovi aumenti ai tassi di interesse.

“Abbiamo comunicato molto chiaramente” l’intenzione di alzarli di nuovo di 50 punti base a marzo, come deciso a inizio febbraio. “Quello che verrà dopo dipenderà dai dati, dall’inflazione, dai costi lavoro”: in base a questi sviluppi “determineremo quale sarà il percorso migliore”, ha proseguito Lagarde.

Al tempo stesso la presidente della Bce ha anche riconosciuto che nell’area euro “l’inflazione ha iniziato a rallentare. L’inflazione complessiva ha iniziato a declinare”. E che se la Bce si mostrerà risoluta nel suo impegno a farla scendere, questo sarà un fattore di cui si terrà conto nelle contrattazioni salariali, evitando quindi il rischio ce si inneschi una spirale prezzi-buste paga. A dicembre i tecnici della Bce prevedevano che l’inflazione scenda al 2,4% nel 2025, “vedremo a marzo” come verranno aggiornate le nuove stime.

Guardando ai conti pubblic, “tutti i Paesi dell’area euro vedranno i costi di servizio del debito salire. I paesi, come la Finlandia, che hanno allungato la maturazione media dei titoli vedranno questi costi salire più avanti. Penso che non sarà un aumento improvviso, accadrà nel tempo. E se avremo successo nel ridurre l’inflazione e tornerà al target” più avanti “non serviranno più tassi molto alti”, ha osservato Lagarde.

Intanto, nonostante i rallentamenti, l’economia dell’Unione europea ha mostrato una tenuta migliore delle previsioni: “tutti prevedevano una recessione nel quarto trimestre, non si è verificata e non vediamo alcun paese salvo la Svezia in recessione nel 2023. Per il momento, in base alle ultime previsioni, sembra che tutti i paesi dell’Ue dovrebbero evitare la recessione”. Lagarde è infine tornata a insistere sulla necessità di elargire gli aiuti contro il caro energia con modalità che siano “temporanee e mirate”.

POST RECENTI

Al via il progetto “Fourteen”, prima vera girl band K-Pop

Roma, 20 mag. (askanews) – Prende ufficialmente il via "Fourteen", il primo progetto mai realizzato in Italia e in Europa con l’obiettivo di creare la...

Nvidia: utile trimestre +211% e ricavi record, sale il dividendo

Milano, 20 mag. (askanews) – Nvidia chiude il primo trimestre dell’anno fiscale 2027 con un utile netto di periodo a 58,3 miliardi di euro, in...

Governo, Salvini evoca il voto anticipato. E poi fa retromarcia

Milano, 20 mag. (askanews) – Il governo arriva a fine legislatura? "Non so…". Anzi no, come non detto: "L’obiettivo è arrivare all’autunno del 2027". Cambia...

Summit Italia-India a Roma, Meloni e Modi firmano partenariato strategico: “mai così vicine”

Roma, 20 mag. (askanews) – "Italia e India sono più vicine che mai". Giorgia Meloni può dirlo con convinzione, forte della dichiarazione congiunta firmata oggi...
spot_img

POST POPOLARI