venerdì, Aprile 12, 2024

News e Investimenti

Breaking News

Open d’Italia Disabili, al...

Nel giro finale in palio anche il titolo italiano Roma, 12 apr. (askanews) –...

Arabia Saudita, un volo...

Le proposte Visit Saudi per la destinazione a più rapida crescita Milano, 12 apr....

Salone Mobile, il meglio...

Alla Brussels House arredi e oggetti in chiave sostenibile Milano, 12 apr. (askanews) –...

Abruzzo, prima riunione Giunta,...

“Confronto e condivisione sulle sfide che ci attendono” Roma, 12 apr. (askanews) – “Oggi...
HomeAttualitàKruk (gestione crediti),...

Kruk (gestione crediti), 2022 utile record a 805 mln zloty (385 mln)

Azienda polacca leader in Europa del settore

Roma, 21 mar. (askanews) – Gruppo KRUK, azienda polacca leader in Europa per la gestione dei crediti, annuncia con soddisfazione i risultati finanziari per l’anno 2022, che segnano un’importante crescita, in linea con le stime iniziali: l’utile netto di 805 milioni di zloty (circa 171 milioni di Euro) è infatti il più alto nella sua storia, e l’EBITDA di cassa di 1.809 milioni di PLN (circa 385 milioni di Euro), rappresenta un aumento del 17% rispetto al 2021. I recuperi da portafogli acquisiti nel 2022 ammontano a 2.627 milioni di PLN (circa 557 milioni di Euro), con un aumento del 19% su base annua, mentre gli investimenti in nuovi portafogli di debito sono pari a 2.311 milioni di PLN (circa 492 milioni di Euro), con un aumento del 33% su base annua. Lo rende noto un comunicato del gruppo.

Ecco qualche highlight sul mercato italiano, che si conferma uno dei più importanti nella strategia di crescita del Gruppo: Il livello del debito in sofferenza detenuto dalle banche italiane è diminuito significativamente nel 2018-2022, ma rimane ancora relativamente alto. Secondo le stime del Gruppo KRUK, l’offerta di portafogli di debito retail unsecured ha superato i 14,8 miliardi di zloty nel 2022 (circa 3 miliardi di euro) (importi nominali). Il prezzo dei portafogli di debito retail in Italia è cresciuto principalmente a causa della qualità degli asset e del mercato competitivo. Anche se il livello competitivo in Italia è alto, KRUK Italia è riuscita ad avere una quota di mercato considerevole, raddoppiando quella del 2021

“Sono molto soddisfatto nel presentare i risultati di KRUK per l’anno 2022. Abbiamo battuto tutti i nostri record, proprio nell’anno del nostro 25° anniversario. Allo stesso tempo, forti dei traguardi raggiunti, miriamo a obiettivi ancora più alti” ha dichiarato Piotr Krupa, CEO e Presidente di KRUK S.A, che sottolinea la centralità del mercato italiano. “Grazie ai nostri investimenti del 2022, abbiamo rafforzato la nostra posizione internazionale, in particolare in Italia e Spagna. I recuperi dai portafogli acquisiti sono il risultato dei nostri continui sforzi per migliorare l’efficienza operativa, compresa la transizione digitale, l’automazione e la trasformazione tecnologica. Grazie alla coerenza della nostra strategia e all’impegno dei nostri dipendenti in sette mercati, abbiamo generato un utile netto record, con un ritorno sul capitale proprio del 25%.”

L’Italia si conferma quindi un mercato centrale per gli obiettivi dell’azienda, che ha visto un importante sviluppo e che continuerà a crescere, come spiega anche Tomasz Kurr, CEO di KRUK Italia: “Quest’anno è stato sicuramente un buon anno per KRUK in Italia! Il mercato è stato molto stabile e abbiamo potuto osservare un livello di transazioni simile agli anni precedenti. Il tempo ben speso per migliorare la capacità operativa, sia nelle linee retail che corporate, ci ha permesso di essere molto attivi sul mercato degli acquisti, dove, con rendimenti attesi, abbiamo investito una cifra record nella nostra storia, rappresentando il 25% dell’investimento dell’intero Gruppo. Nel 2022 abbiamo consolidato la nostra posizione nell’area retail, aumentando significativamente la dimensione dell’operatività, e abbiamo anche aperto l’anno con un investimento di importanza strategica nel portafoglio corporate. Guardando all’anno che si è già concluso, posso affermare con sicurezza che abbiamo pienamente attuato il piano ipotizzato e, insieme al grande team di KRUK Italia, siamo pronti a fare di più, in questo mercato molto promettente”.

Alla fine del 2022, il patrimonio del Gruppo era pari a 7,7 miliardi di PLN (circa 2 miliardi di Euro), con un aumento del 30% su base annua. Il valore contabile degli investimenti in portafogli di debito ammontava a 6,8 miliardi di PLN (circa 1,5 miliardi di Euro), pari all’88% delle attività del Gruppo. Il patrimonio netto è aumentato del 25% a 3,3 miliardi di PLN (circa 702 milioni di Euro) da fine 2022.

“Abbiamo mantenuto un buon accesso ai finanziamenti: nel difficile contesto macroeconomico e geopolitico del 2022, ci siamo assicurati nuovi finanziamenti bancari e abbiamo emesso obbligazioni per 545 milioni di PLN (circa 116 milioni di Euro) spiega ancora Piotr Krupa, raccontando anche i traguardi raggiunti dall’azienda a livello di sostenibilità: “Raggiungere gli obiettivi finanziari non è la nostra unica priorità. L’anno scorso, abbiamo implementato un piano ESG come parte della strategia aziendale di KRUK, sistematizzando molte iniziative importanti per noi, i nostri dipendenti, la società, e l’ambiente. Oggi siamo all’avanguardia del settore in Europa.

Correlati

La nave Duilio abbatte due droni nel mar Rosso

Nell’ambito dell’operazione dell’Unione Europea Aspides, nave Duilio ha abbattuto, in attuazione del principio di autodifesa, due droni aerei. Lo rende noto il ministero della Difesa. Duilio circa dieci giorni fa, quanto non era ancora base operativa di Aspides, aveva sventato...

Milano, Consiglio comunale approva assestamento di bilancio

Finanziate maggiori spese per oltre cento milioni di euro Milano, 27 lug. (askanews) – Il Consiglio comunale di Milano ha approvato la variazione di assestamento del bilancio 2023. Attraverso la manovra vengono finanziate maggiori spese per oltre cento milioni di...

Meloni: la mafia non ha avuto l’ultima parola, si può sconfiggere

“Trent’anni fa Cosa Nostra fece esplodere tre autobombe” Roma, 27 lug. (askanews) – “Nella notte tra il 27 e il 28 luglio di trent’anni fa Cosa Nostra sferrò un altro colpo della sua strategia stragista ed eversiva contro lo Stato,...