lunedì, Luglio 15, 2024

News e Investimenti

Breaking News

Vaccini nei bambini, allarme...

(Adnkronos) - Stallo delle vaccinazioni pediatriche nel mondo, con coperture che restano...

Coppa America 2024, Argentina...

(Adnkronos) - L'Argentina vince la Coppa America 2024. Nella finale di Miami,...

Caso Morgan e Angelica...

(Adnkronos) - "Ok, va bene, vi racconto tutta la storia, la verità...

Brenda e Kelly, l’addio...

(Adnkronos) - "Sto ancora elaborando il mio enorme dolore per la perdita...
HomeAttualitàGenova è la...

Genova è la Capitale del Libro 2023

Sangiuliano: con lettura cittadini migliori, meno smartphone in mano

Roma, 9 mar. (askanews) – Genova è la Capitale italiana del Libro 2023. A proclamarla è stato il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, in una conferenza stampa al Ministero con il direttore generale della DG Biblioteche e Diritto d’Autore Paola Passarelli, il presidente della Giuria Francesco Perfetti e il presidente del Centro per il Libro e la Lettura, Marino Sinibaldi.

Delle 14 inizialmente candidate, le altre città finaliste (i cui sindaci erano collegati on line con il Ministero) erano Firenze, Lugo (Ra), Nola (Na), San Quirico d’Orcia (Si) e San Salvo (Ch). Il conferimento del titolo, di durata annuale, è stato istituito con Legge 13 febbraio 2020 n. 15. La prima Capitale italiana del Libro è stata Chiari (Bs) nel 2020 – alla quale il riconoscimento è stato attribuito per legge dal Consiglio dei Ministri per le attività di promozione della lettura quale strumento per sostenere la comunità attraverso i canali social dell’amministrazione comunale durante il lockdown – mentre nel fu scelta 2021 Vibo Valentia e nel 2022 Ivrea.

Per Sangiuliano “il libro, prima ancora che uno strumento culturale, rappresenta un momento di crescita etico e morale di ciascun cittadino: la lettura è una proiezione della nostra personalità ed è fondamentale per formare le nuove generazioni. Avremo cittadini migliori in diritti e doveri se si saranno formati attraverso la lettura. Sono sempre meno le persone che leggono e sempre più quelle con lo smart-phone in mano e non va bene: il patrimonio che si trova in un libro è importante per la propria dimensione spirituale, dell’essere, si inoculano in noi dei concetti, delle emozioni e degli stati d’animo che prima non avevamo. Tutte le città finaliste erano meritevoli: incontrerò anche le altre città per vedere se è possibile creare anche con loro momenti corali, questo è uno sforzo che va sempre premiato”, ha concluso.

“Sono commosso, contento e soprattutto orgoglioso di quello che ha fatto Genova. Siamo riusciti a creare una rete, un sistema integrato di cultura, che in questo caso pone il libro, le biblioteche e gli archivi come priorità, assieme alle parti architettoniche, di pittura e artistiche in città, che fanno quella rete intricata assolutamente unica nel patrimonio della nazione di cui siamo orgogliosi”, ha invece detto il sindaco di Genova, Marco Bucci, in collegamento con il Ministero della Cultura dopo la proclamazione: “La cosa di cui siamo più orgogliosi – ha spiegato – è che il progetto contribuirà all’innalzamento del livello culturale della città, influenzando i comportamenti dei cittadini, dei turisti, di chi fa business. La ricaduta è unica sui comportamenti delle persone. Investiremo molto anche dal punto di vista strutturale, sulle biblioteche, e vogliamo aprire a tutti biblioteche e archivi soprattutto dopo cena e di notte. Vogliamo poi far venire a Genova personaggi importanti per raccontare e leggere libri in pubblico, magari a teatro, con attività dove l’integrazione della città può contribuire ad innalzare il livello della cultura. Chiedo agli altri sindaci” delle città finaliste “di parlarci in futuro: potremo partecipare tutti a questo obiettivo, con visite appropriate a Genova per far sì che ci possa essere una vera rete anche con le altre città arrivate in finale. Sarebbe un bel segnale di integrazione a livello nazionale”, ha concluso Bucci.

Correlati

“Dieci milioni di italiani soffrono di occhio secco: casi in aumento tra minori per esposizione a smartphone e tablet”

“Si stima che più di dieci milioni di persone (un italiano su cinque) abbiano sofferto di disturbi oculari riconducibili all’occhio secco (Dry Eye), un disagio vissuto come una vera e propria patologia, al pari dei dolori di una angina...

Innovation Village 2024, l’8 e 9 maggio a Napoli tra sostenibilità, AI e le opportunità per le imprese

Promuovere lo scambio di fabbisogni, idee e conoscenze e co-progettare soluzioni tecnologiche innovative e funzionali attraverso la creazione di circuiti collaborativi fra ricerca e imprese è l’obiettivo di Innovation Village 2024, il network di riferimento del Mezzogiorno in ambito...

Professioni, nel 2023 dall’Odcec Roma quasi mille ore di formazione gratuita in aula

“Il Consiglio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Roma ha confermato, anche nel 2023, il proprio impegno nel campo della formazione, offrendo in un anno quasi 1000 ore di formazione in aula gratuita agli iscritti (993)....