martedì, Luglio 16, 2024

News e Investimenti

Breaking News

Roma, rapinata vedova di...

(Adnkronos) - Rapina a Vicky Cornell, vedova del cantante del gruppo Audioslave...

Napoli, inaugurata stazione San...

(Adnkronos) - Una nuova 'Stazione dell’Arte' arricchisce da oggi il patrimonio artistico...

Webuild, Pietro Salini: “Nuovo...

(Adnkronos) - Oltre a “essere più sicuro”, il nuovo ponte di Baltimora...

Ue, confronto “intenso” Von...

(Adnkronos) - Trattative in Ue per raccogliere i voti necessari per la...
HomeAttualitàGAL: Area Sud...

GAL: Area Sud Basilicata sia Patrimonio mondiale umanità UNESCO

“Territorio su cui necessita investire per far vivere il bello”

Roma, 21 mar. (askanews) – Il GAL “La Cittadella del Sapere” – organizzazione costituita da un partenariato pubblico e privato – www.lacittadelladelsapere.it/wp/il-gal, che aderisce al partenariato europeo Elard, in rappresentanza dell’Italia – con il suo presidente Franco Muscolino e con tutto il Consiglio di Amministrazione, insieme al direttore generale Nicola Timpone si uniscono al giornalista Biagio Maimone, originario di Maratea e fondatore del sito “Progetto di Vita per il Sud” – www.progettodivitasud.it – per chiedere alla direttrice dell’Unesco Audrey Azoulay di riconoscere all’Area Sud della Regione Basilicata, che comprende 27 comuni, il Parco del Pollino e il Parco nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri-Lagonegrese, il titolo di Patrimonio Mondiale dell’Umanità, considerata l’esistenza di tutte le condizioni per esserne destinataria.

“Solo pochi mesi orsono il giornalista Maimone, con un appello accorato e vibrante di tenerezza e poesia, ha chiesto alla Direttrice dell’Unesco di destinare alla Città di Maratea, che egli definisce ‘La Cittadella verde’, il titolo di Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Maimone – si spiega – ritiene doveroso, insieme all’organizzazione Gal ‘La Cittadella del Sapere’, estendere la richiesta del titolo di Patrimonio Mondiale dell’Umanità all’ Area Sud della Regione Basilicata, in quanto ricca di acqua, di natura, di tradizione, cultura e bellezza paesaggistica. Abbandonata, trascurata e sconosciuta, tuttavia possiede un suo fascino particolare, che si manifesta nei suoi paesaggi, nelle infinite chiese, nei piccoli borghi, nelle meravigliose vallate incontaminate, in cui abitano contadini dediti al pascolo, da cui traggono sostegno ed economia”.

“La storia e la tradizione della Basilicata sono poco note, per essere una Regione in cui regna il silenzio, che la rende una terra che tace la propria ricchezza. Canterina ed allegra per quanto attiene le sue vallate percorse da ruscelli veloci e borbottanti la melodia della natura, che mai sembra appassire, ma sempre rifulgere di luce e verde, non sfiorato dal passare delle stagioni. Potrebbe rendere molto sul piano turistico ed anche economico per le sue energie inutilizzate e potrebbe diventare il motore trainante dell’intero Sud Italia ed anche dell’intera nazione italiana. Occorre, infatti, tenere in considerazione anche il patrimonio costituito dalle sue acque abbondanti, che sicuramente non saranno soggette a siccità, proprio in quanto incastonate dentro vallate rigogliose e tali da proteggere il loro fluire veloce e fulgido”.

“La cultura green di questa area della Regione Basilicata deve essere valorizzata per porla a disposizione di altre Regioni italiane, le quali possono subire i danni causati dal deterioramento dell’ecosistema. E che dire del turismo? Parte dei fondi del Recovery Fund, in Basilicata, dovrebbero essere utilizzati per creare strade, infrastrutture, collegamenti, al fine di renderla facilmente accessibile e poter incentivare quel turismo, certamente da valorizzare, che apprezza la natura ed i paesaggi incontaminati, che appartengono alla Basilicata, la cui bellezza è sconosciuta agli amanti della natura, considerato, altresì, il deterioramento dell’ecosistema, che sembra non sfiorare questo angolo dell’universo, ancora incontaminato”.

“Bisogna investire per far vivere una nuova forma di turismo, oggi di natura vitale, tale in quanto meta che consente di godere della purezza delle acque, della natura, delle vallate, degli alberi sempre verdi, che sono “strumenti naturali” green per rigenerare il corpo e lo spirito in un universo sempre più inquinato e, perciò, ammalato. Occorre far scoprire agli italiani e ai turisti del mondo intero la Basilicata, che, per le sue doti naturali ed ambientali, si distingue da ogni altra Regione italiana”.

L’Area Sud della Regione Basilicata rappresenta, secondo il Gal e secondo Maimone, “un territorio su cui necessita investire per far vivere il bello, il buono, il salutare, il verde della natura bucolica, al fine di poter creare un turismo alternativo ad altre forme di turismo, più caotiche e frenetiche, meno attente alla salute dei turisti”.

Correlati

“Dieci milioni di italiani soffrono di occhio secco: casi in aumento tra minori per esposizione a smartphone e tablet”

“Si stima che più di dieci milioni di persone (un italiano su cinque) abbiano sofferto di disturbi oculari riconducibili all’occhio secco (Dry Eye), un disagio vissuto come una vera e propria patologia, al pari dei dolori di una angina...

Innovation Village 2024, l’8 e 9 maggio a Napoli tra sostenibilità, AI e le opportunità per le imprese

Promuovere lo scambio di fabbisogni, idee e conoscenze e co-progettare soluzioni tecnologiche innovative e funzionali attraverso la creazione di circuiti collaborativi fra ricerca e imprese è l’obiettivo di Innovation Village 2024, il network di riferimento del Mezzogiorno in ambito...

Professioni, nel 2023 dall’Odcec Roma quasi mille ore di formazione gratuita in aula

“Il Consiglio dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Roma ha confermato, anche nel 2023, il proprio impegno nel campo della formazione, offrendo in un anno quasi 1000 ore di formazione in aula gratuita agli iscritti (993)....