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Fondazione De Marchi: “Serata sforzesca”, viaggio nel tempo lungo 600 anni

Appuntamento venerdì 17 marzo dalle ore 19

Roma, 15 mar. (askanews) – Sotto i portici della Ca’ Grande, oggi Università Statale di Milano, si rivivranno le atmosfere della corte sforzesca. Una serata solidale a tema rinascimentale che sarà il primo di una serie di eventi per celebrare la “Festa del Perdono” del Policlinico di Milano: la più antica celebrazione del capoluogo lombardo che ha luogo ininterrottamente tutti gli anni dispari dal 1559 a sostegno dell’Ospedale Maggiore di Milano.

La causa, tuttavia, è molto più che rievocativa, ma tende a sottolineare lo scopo di questa storica iniziativa meneghina. Partendo dalla concessione di una indulgenza plenaria da parte di Papa Pio II, la festa andò poi oltre la mera sfera religiosa divenendo una vera e propria festa popolare, testimone dell’impegno civile della cittadinanza, riunita a favore del proprio nosocomio. Un momento di grande partecipazione con un grandissimo afflusso di persone, luminarie e giochi.

Per l’occasione venivano esposti al pubblico i ritratti dei grandi benefattori, tutt’oggi custoditi dall’Ospedale Maggiore. Nei secoli le autorità civili che si susseguirono non mancarono di sostenere in ogni modo l’evento, favorendo la partecipazione a quella che divenne nella città, la festa per eccellenza e la più grande e duratura testimonianza di impegno civile. La serata vuole essere, dunque, un modo per ricordare l’impegno civico di tutti i Milanesi che hanno sostenuto i loro concittadini più bisognosi attraverso il più importante e antico ospedale della loro città sin dall’anno della sua fondazione. L’evento – che si terrà venerdì 17 marzo dalle ore 19 – è organizzato dalla Fondazione De Marchi per 200 ospiti che, in costumi dell’epoca, rivivranno le atmosfere della corte del Duca Francesco Sforza, donatore dell’Ospedale Maggiore Ca’ Grande di Milano.

Il ricavato sosterrà, in questo caso, il progetto di sviluppo e umanizzazione del reparto di chirurgia pediatrica e neonatale del Policlinico di Milano, per rendere gli spazi più accoglienti e rasserenanti agli occhi dei piccoli pazienti. Basta varcare le porte dei reparti per sentire il calore dell’abbraccio di medici, operatori, architetti ed artisti nei confronti dei bambini malati. Emblematica la sala che ospita lo strumento di risonanza magnetica trasformata in un meraviglioso mondo sottomarino. Tra gli obiettivi, un innovativo progetto di umanizzazione con tecnologia 3D del reparto di chirurgia pediatrica e neonatale.

“L’idea è fornire un tablet ai bambini nel lungo e spesso angosciante percorso che precede l’avvio di un trattamento, consentendo loro di catapultarsi, tramite una tecnologia di realtà aumentata, in un mondo fantastico”, spiega Francesco Iandola, direttore esecutivo della fondazione.

Questo e molto altro, rientra nel quadro complessivo delle attività del progetto “Un ospedale mica male” per il contenimento del dolore, della paura e dello stress in tutti i bambini in cura alla Clinica De Marchi, con l’obiettivo di dedicare tutte le attenzioni e le risorse disponibili affinché anche la cura ed il momento del ricovero possano essere vissute con serenità.

“Abbiamo voluto proporre una rievocazione dell’antica Festa del Perdono per ricordare alla cittadinanza una tradizione di solidarietà a favore del Policlinico di Milano che nasce 600 anni fa. Una serata che anticipa di qualche giorno la Festa del Perdono del Policlinico e che coniugherà il divertimento all’impegno a favore dei bambini più bisognosi della nostra città”, così il direttore Iandola a proposito dell’evento. Sono attesi ospiti del mondo imprenditoriale, dello spettacolo, dello sport e influencer.

Durante la serata sarà offerto un banchetto con nove portate rinascimentali, tratte dai ricettari di Maestro Martino, grazie alla preziosa collaborazione di “Garum, museo della cucina” e della Scuola Alberghiera Amerigo Vespucci di Milano. La serata sarà animata con momenti di musica, ballo ed intrattenimenti rinascimentali per rievocare le atmosfere del XV sec. A seguire Dj Set con Dj Duappo di radio DJ e altri ospiti a sorpresa.

Da oltre quarant’anni al fianco dei bambini più fragili colpiti da emopatie e tumori dell’infanzia, la Fondazione De Marchi con iniziative come questa, ma soprattutto grazie alle persone che vi partecipano, rende possibile l’impossibile. Chissà se brilleranno gli occhi dei piccoli grandi eroi dei nostri giorni scoprendo che dame e cavalieri di un tempo lontano si sono riuniti, col cuore colmo di speranza, per aiutarli ad affrontare le loro temerarie sfide.

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