martedì, Febbraio 10, 2026

News e Investimenti

Breaking News

Sanremo, Tiziano Ferro super...

(Adnkronos) - Tiziano Ferro sarà il super ospite della prima serata del...

Caso medaglie rotte a...

(Adnkronos) - Le medaglie 'rotte' di Milano Cortina saranno riparate e restituite....

Salute, 86% italiani ha...

(Adnkronos) - Italiani e stitichezza. "L'86% ne ha sofferto nell'ultimo anno, il...

Iran agli Usa: “Ignorare...

(Adnkronos) - "L'Iran sta negoziando con gli Stati Uniti. E' la Casa...
HomeAttualitàFedegroup arriva in...

Fedegroup arriva in Oman ed Europa, punta a 28 nuove aperture Italia

Obiettivo oltre 100 mln fatturato e raddoppio addetti in tre anni

Roma, 23 feb. (askanews) – Fedegroup, leader in Italia nel settore dei servizi di ristorazione per l’hotellerie, annuncia lo sbarco in Oman con l’acquisizione del 51% di Seven Friends Ltd, società omanita specializzata nel settore food, attraverso la quale gestirà a Muscat 3 ristoranti sotto il brand Fresco e 2 outlet ristorativi Golocious.

Un primo tassello nel programma di espansione all’estero del gruppo guidato da Roberto Imperatrice, CEO di Nabucco Holding – holding di Fedegroup, che prevede a breve l’apertura di nuovi outlet ristorativi anche ad Abu Dhabi e Dubai e in Europa, in partnership con l’israeliana Leonardo Hotels. In pipeline ci sono infatti le aperture in Ungheria a Budapest, nel Regno Unito a Londra, in Svizzera e in Germania a Monaco di Baviera.

Lo sviluppo oltre confine dell’Azienda rientra nel nuovo piano industriale che in tre anni punta a superare i 100 milioni di euro di fatturato (con un 2022 chiuso a quota 60 milioni di euro) con anche un importante consolidamento della propria leadership in Italia. Nel nostro Paese è infatti prevista entro il 2025 l’apertura di ben 28 strutture: 14 hospitality leisure, di cui 4 in Campania, Puglia e Sicilia entro quest’anno; 11 ristoranti in alberghi, villaggi e campeggi in Lombardia, Veneto e Toscana; e 3 ristoranti su strada a Milano, Roma e Padova.

In termini di ricaduta occupazionale, il piano prevede un incremento del 100% degli attuali 1.200 dipendenti, per arrivare nel 2025 – tra Italia ed estero – ad avere uno staff di oltre 2.000 persone.

Particolare attenzione dell’Azienda verso il capitale umano, a partire dalle risorse interne per cui Fedegroup ha stanziato euro 800 mila per il consolidamento di welfare e formazione, con servizi “su misura” per i propri dipendenti, a cui si aggiunge, nel 2023, un investimento di euro 500 mila per l’apertura a Milano e Padova di due nuove sedi di Ho.Re.CaMp, il progetto gratuito promosso da Fedegroup per la formazione specializzata in ambito F&B e Hospitality e finalizzato a percorsi di assunzione.

Il piano industriale del prossimo anno prevede inoltre una nuova impostazione nelle relazioni con partner e fornitori, che portano al centro della collaborazione, sempre più sinergica, il valore del Made in Italy: il 100% delle materie prime utilizzate dall’azienda, in Italia e all’estero, arriverà dai migliori produttori italiani contribuendo all’esportazione delle eccellenze tricolori. Tutto questo è possibile grazie ad accordi quadro con i player del mercato, che consentono migliori condizioni d’acquisto, efficientamento della logistica e una spinta sempre più forte all’integrazione dei sistemi informativi.

Correlati

Gruppo BCC Iccrea – CNA, sottoscritto nuovo Accordo Quadro

Circa 620mila imprese avranno accesso a crediti e servizi banche gruppo CNA e il Gruppo BCC Iccrea hanno rinnovato la loro intesa per continuare una collaborazione fruttuosa, mirata ad agevolare le 620.000 imprese associate a CNA nell’ottenere prestiti e utilizzare...

Il boom dell’oro e la nuova era degli operatori professionali

“Ecco come riconoscere uno specialista affidabile” Trasparenza, legalità e competenza non sono dettagli: sono la sostanza. A spiegarlo è l’esperto. In una fase di crescente attenzione verso l’oro come bene reale e strumento di gestione del valore, il tema dell’affidabilità degli...

Il Sì al Referendum, l’estremista Vannacci e il far west di Trump, “Corona? ci pensano gli avvocati”: parla Marina B.

ROMA - "Voterò sì, non per il mio cognome, ma perché è la cosa giusta", lo dice Marina Berlusconi in un'intervista sull'attualità politica, e non solo, in cui vira dai tecnicismi sulla giustizia, alla querelle tra il generale Vannacci...