lunedì, Maggio 11, 2026

News e Investimenti

Breaking News

Venezuela, Trump: “Sto considerando...

(Adnkronos) - Non solo Groenlandia e Canada. Donald Trump ha detto ...

Garlasco e la revisione...

(Adnkronos) - Alberto Stasi sta scontando una condanna definitiva a 16 anni...

Iran-Usa, Trump: “La tregua...

(Adnkronos) - La tregua tra Stati Uniti e Iran è appesa a...

“Mondiali? Trump adora l’Italia”:...

(Adnkronos) - Il ripescaggio degli azzurri ai Mondiali è possibile? Paolo Zampolli...
HomeAttualitàCrea: Dop e Igp nel 2023 genereranno 20 mld di valore nell'alimentare

Crea: Dop e Igp nel 2023 genereranno 20 mld di valore nell’alimentare

-

Vaccari: sostieniamo lo sforzo dell’agricoltura italiana di qualità

Milano, 22 feb. (askanews) – Le indicazioni geografiche (denominazioni e indicazioni protette) nel 2023 produrranno valore per oltre 20 miliardi di euro nel comparto agroalimentare. A stimarlo è il Crea che ha patrocinato e partecipato a Italia next Dop con nove dei suoi 12 centri di ricerca col l’obiettivo condiviso di valorizzare e mantenere i caratteri distintivi delle produzioni a Indicazione geografica, migliorando costantemente i metodi di produzione e l’impatto ambientale. Italia next Dop è il primo simposio scientifico Filiere Dop e Igp, organizzato dalla Fondazione Qualivita, in collaborazione con Origin Italia, Csqa, Agroqualità e Ipzs.

“Le indicazioni geografiche sono il pilastro dell’economia agroalimentare italiana: frutto di una tradizione vincente, oggi sono leader sui mercati mondiali grazie alla costante innovazione e alla sempre maggiore sostenibilità ambientale e sociale delle produzioni – ha detto Stefano Vaccari, direttore generale Crea – Con centinaia di ricerche su decine e decine di indicazioni geografiche il Crea sostiene lo sforzo dell’agricoltura italiana di qualità per produrre sempre meglio, con meno e nel solco della tradizione”. Al simposio, i ricercatori del Crea illustrano le attività, che il più importante ente di ricerca dedicato all’agroalimentare sta sviluppando per supportare il made in Italy, dalla valorizzazione e tutela dei prodotti di qualità a quella delle risorse genetiche locali Dop e Igp, fino alla caratterizzazione dei prodotti e soluzioni a basso impatto ambientale. Non mancano il miglioramento genetico delle filiere olivo, frutta e agrumi e l’innovazione e il miglioramento per le filiere vitivinicole e la definizione dei territori vitati d’Italia. Presente, inoltre, l’attività di ricerca rivolta a due altre filiere tipiche del made in Italy: i formaggi Dop Igp e il progetto Newtech per la lotta alla contraffazione nelle produzioni Dop oltre alla ricerca nel campo delle politiche agricole italiane ed europee e lo sviluppo di sistemi digitali di supporto e ottimizzazione della gestione fitopatologica.

POST RECENTI

Hantavirus, ministero Salute: in Italia e Ue rischio molto basso

Milano, 11 mag. (askanews) – Il rischio di diffusione in Italia dell’Hantavirus tipo Andes collegato al focolaio sulla nave da crociera MV Hondius è considerato...

Calcio, Serie A:Bologna a 52, Napoli stop in casa

Roma, 10 mag. (askanews) – Questi i risultati e la classifica di serie A dopo Napoli-Bologna 2-3. 36esima giornata Torino-Sassuolo 2-1, Cagliari-Udinese 0-2; Lazio-Inter...

Giuli chiede incontro a Meloni: piena sintonia azione governo

Roma, 11 mag. (askanews) – Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha chiesto e ottenuto di incontrare oggi a Palazzo Chigi la presidente del Consiglio...

Hantavirus, Schillaci: oggi in Italia non c’è alcun pericolo

Milano, 11 mag. (askanews) – "Sono qui anche per tranquillizzare che oggi in Italia non c’è alcun pericolo". Lo ha detto il ministro della Salute,...
spot_img

POST POPOLARI