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Auto a zero emissioni, rinvio voto ambasciatori Ue previsto oggi

Il regolamento rimosso anche da agenda Consiglio Ue di martedì

Bruxelles, 3 mar. (askanews) – Il voto formale finale degli Stati membri in Consiglio Ue sul regolamento che fissa l’obiettivo dell’immissione sul mercato europeo solo di auto e furgoni a zero emissioni a partire dal 2035, originariamente previsto per martedì prossimo, 7 marzo, è stato rinviato a data da destinarsi.

Lo ha deciso la presidenza di turno svedese del Consiglio, che ha rimosso il punto anche dall’agenda del Coreper (il comitato dei rappresentanti permanenti degli Stati membri presso l’Ue, che prepara le riunioni ministeriali) convocato stamattina a Bruxelles.

Il punto sul regolamento per le auto era già stato tolto dall’ordine del giorno del Coreper una prima volta nella riunione di mercoledì scorso, e rinviata ad oggi, a causa del voto contrario annunciato dall’Italia, che ha rimesso in discussione il consenso sull’accordo già raggiunto tra il Consiglio e il Parlamento europeo.

Nella procedura co-legislativa dell’Ue, un accordo tra le due istituzioni che è approvato dalla plenaria del Parlamento (come in questo caso è avvenuto il 14 febbraio scorso), viene poi adottato senza discussione con un voto del Consiglio a maggioranza qualificata, normalmente una semplice formalità. Ma questa volta non è andata così.

La presidenza di turno svedese ha deciso di rinviare il voto, constatando nel Coreper che l’opposizione annunciata dall’Italia (che in precedenza aveva votato a favore dell’accordo), insieme a quella già nota della Polonia, all’astensione della Bulgaria e alle perplessità espresse anche da esponenti del governo tedesco, hanno rimesso in dubbio la maggioranza qualificata.

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