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25 aprile, a Milano inaugurato murale sui cinque sindaci “ribelli”

Omaggio a Greppi, Ferrari, Cassinis, Bucalossi e Aniasi

Milano, 26 apr. (askanews) – In prosecuzione delle celebrazioni per il 25 aprile su un muro cieco dell’ex Collegio de Barnabiti di via Lupetta, oggi dipartimento dell’università Statale, è stato inaugurato un murale per rendere omaggio a cinque sindaci “ribelli”, protagonisti della storia di Milano all’indomani della Liberazione, che sono stati fieri oppositori al nazifascismo durante la Resistenza: Antonio Greppi, Virgilio Ferrari, Gino Cassinis, Pietro Bucalossi, Aldo Aniasi. A realizzarlo è stato il collettivo artistico Orticanoodles insieme all’associazione OrMe – Ortica Memoria, che ha ha già decorato il quartiere periferico con numerose opere murarie dal tratto simile.

L’idea di un murale nasce dallo storico milanese Antonio Quatela ed è un omaggio a sindaci protagonisti del riscatto morale e politico della città; ribelli perché si sono opposti, in tempi e in modi diversi, alla dittatura e agli orrori della guerra. Alcuni hanno vissuto la Grande Guerra in trincea, tutti, sotto la barbarie nazifascista, hanno conosciuto molteplici sofferenze: chi il carcere, chi la persecuzione, chi il confino, chi la lotta partigiana sulle montagne.

“Qui abbiamo la storia di cinque sindaci straordinari che hanno compiuto una missione importante. Quelli erano periodi storici difficili che richiedevano anche una capacità di interpretare il cambiamento e loro lo hanno fatto e oggi sono universalmente amati dalla nostra città, ma è giusto ricordare, è giusto continuare a fare memoria” ha detto il sindaco, Giuseppe Sala, durante l’inaugurazione. “Ieri abbiamo visto sfilare in modo armonioso e pacifico bandiere di ogni colore. La resistenza fu un arcobaleno di colori perché è la libertà che non sopporta semplificazioni monocolore e ieri Milano era un incantevole arcobaleno di colori” ha aggiunto Luca Aniasi, presidente della federazione delle associazioni partigiane Fiap.

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