PREVENZIONE. SCHILLACI A SANREMO: SSN RESTA FORTE SE SI ADERISCE A SCREENING“Anticipare la malattia è fondamentale. Dobbiamo diventare tutti promotori di salute e rispondere agli inviti che arrivano da parte delle Regioni e dalle Asl”. Così il ministro della Salute, Orazio Schillaci, intervenendo la settimana scorsa in collegamento al talk ‘La prevenzione si fa sentire a Sanremo’, organizzato a Casa Sanremo per il festival 2026 dal Ministero della Salute e dal Dipartimento delle politiche contro la droga e le altre dipendenze. “I dati sugli screening- ha ricordato Schillaci- dimostrano che la prevenzione è un trend in aumento, ma possiamo fare di più. Dobbiamo puntare sull’adesione e sulla prevenzione- ha aggiunto il ministro- perché vogliamo che il nostro Servizio sanitario Nazionale continui ad essere quello che è sempre stato: un esempio per il mondo”.
OK DA SENATO A MILLEPROROGHE. SCUDO PENALE E MEDICI IN CORSIA FINO A 72 ANNIDopo il via libera della Camera, anche il Senato ha approvato con voto di fiducia il decreto Milleproroghe, che viene così convertito in legge. I ‘sì’ sono stati 98, i ‘no’ 54. Il testo interviene su diversi fronti: dalla responsabilità penale dei medici al reclutamento del personale, dalla digitalizzazione delle ricette alla gestione delle emergenze. Tra le norme più rilevanti, la proroga fino al 31 dicembre 2026dello ‘scudo penale’, che limita la responsabilità degli esercenti le professioni sanitarie ai soli casi di colpa grave in situazioni di carenza di organico. Sul fronte del personale, viene estesa al 2026 la possibilità per ospedali e Asl di trattenere in servizio i medici fino a 72 anni e di riassumere i sanitari andati in pensione. Sul versante digitale, diventa permanente la ricetta medica dematerializzata.
MALATTIE RARE. ESPERTI E ASSOCIAZIONI: AGGIORNARE SCREENING NEONATALE E LEA“Un panel nazionale uniforme e più rapido, omogeneità territoriale, standard per home infusion sicura e sostenibile, inserimento trasparente delle innovazioni nei LEA e rafforzamento della rete tra centri di riferimento e medicina territoriale per favorire diagnosi precoce e presa in carico integrata”. Sono le principali richieste avanzate dagli esperti e dalle associazioni dei pazienti con malattie rare “per garantire una maggiore equità nella presa in carico dei pazienti”. Se n’è discusso a Roma in occasione di un incontro promosso e organizzato da Sanofi nell’ambito della Giornata delle Malattie Rare 2026. L’iniziativa, che si inserisce in un percorso di confronto operativo tra associazioni di pazienti, esperti e rappresentanti delle istituzioni, si pone l’obiettivo di “definire proposte concrete di miglioramento della presa in carico delle persone con malattie rare in Italia, attraverso un’Agenda per i Rari”.
UDITO ITALIA LANCIA AGENDA CONDIVISA PER SCREENING IN SCUOLESecondo i dati dell’OMS, circa 90 milioni di bambini e adolescenti tra i 5 e i 19 anni convivono con una perdita uditiva; molti di loro non vengono identificati tempestivamente, con ripercussioni sullo sviluppo del linguaggio, sull’apprendimento e sulla partecipazione sociale. Partendo da questi numeri, Udito Italia ha lanciato l’Agenda condivisa per lo screening uditivo nelle scuole, un “impegno concreto- ha fatto sapere l’Associazione- che coinvolge istituzioni, sistema sanitario, mondo educativo e società civile, per rafforzare la prevenzione e la diagnosi precoce dei disturbi dell’udito in età pediatrica”. L’iniziativa rientra nell’ambito dell’XI Giornata dell’Udito ed è stata lanciata a Roma nel corso di un evento a Montecitorio. “La salute uditiva- ha commentato la presidente di Udito Italia, Valentina Faricelli- è un diritto fondamentale e rappresenta una condizione essenziale per la crescita, l’inclusione e il successo educativo dei bambini”.
RICERCA. IRCCS MAUGERI: 450 PUBBLICAZIONI E 200 STUDI CLINICI ATTIVI NEL 2025“Sono oltre 450 le pubblicazioni scientifiche prodotte complessivamente negli ultimi 12 mesi e circa 200 gli studi clinici attivi che partono dai 54 laboratori del Gruppo”. Questi i numeri dell’IRCCS Maugeri di Pavia relativi al 2025, presentati la settimana scorsa in occasione della seconda edizione del ‘Research Day’. Quattro le aree di innovazione su cui si fonda l’attività clinica: biologica e traslazionale, tecnologica, digitale e data-driven, organizzativa e di modello di cura. “Vogliamo investire sui giovani, su coloro che hanno voglia di restare in Italia e costruire qualcosa con noi- ha sottolineato Luca Damiani, presidente esecutivo del Maugeri- Penso che questo sia uno dei fondamenti della crescita culturale italiana, che non si ferma solo alla ricerca, ma riguarda anche la crescita sociale ed economica”.
FORMAZIONE AI. DA JOHNSON&JOHNSON PROGRAMMA PER 50MILA PROFESSIONISTIJohnson & Johnson ha lanciato insieme a Microsoft Italia ‘Il Futuro della Cura’, programma nazionale di formazione sull’intelligenza artificiale rivolto ai professionisti della salute. Sviluppato in collaborazione con Fondazione Mondo Digitale Ets, il progetto ha l’obiettivo di “rafforzare le competenze di 50mila operatori su tutto il territorio nazionale, fornendo loro capacità critiche e competenze operative e digitali per integrare in modo consapevole e responsabile l’AI nella pratica clinica quotidiana”. Realizzato con il patrocinio di Farmindustria e della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, il programma- hanno spiegato gli ideatori durante la conferenza stampa- sostiene la modernizzazione del Servizio sanitario nazionale. Il focus è offrire ai professionisti della salute conoscenze e strumenti per integrare l’AI “in modo sicuro, etico ed efficace nella pratica clinica quotidiana”.
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it
