CITTADINANZA. LEGA E FRATELLI D’ITALIA CONTRO TAJANI
Continua nel centrodestra lo scontro sulla cittadinanza. Nonostante lo stop di Giorgia Meloni, Antonio Tajani tiene il punto. “Vogliamo convincere gli alleati”, dice il segretario di Forza Italia. Lo Ius Italiae, però, continua a non piacere agli alleati. Per Fratelli d’Italia “non è una priorità”, sottolinea il ministro Francesco Lollobrigida. “Non passerà mai”, ribadisce la Lega. “L’unica riforma possibile- sottolineano dal partito di Matteo Salvini- è in senso più restrittivo”. Le opposizioni parlano di “destra in cortocircuito”, secondo Riccardo Magi di Più Europa. Mentre Elly Schlein si dice “pronta al confronto ma non a prese in giro”.
STELLANTIS. FIM: CALO DI UN TERZO DELLA PRODUZIONE AUTO
Calo della produzione negli stabilimenti Stellantis. I dati del report presentato dalla Fim Cisl confermano nei primi sei mesi del 2025 il peggioramento rispetto al già critico 2024. Il calo di auto nei primi sei mesi dell’anno si attesta a -33,6%. Si prevede una chiusura d’anno con circa 250 mila autovetture prodotte. Il segretario Ferdinando Uliano osserva che “nessun sito sfugge alla situazione di forte difficoltà e non si intravedono segnali di ripresa”. Per la Fim “serve un deciso cambio di passo” a livello europeo e nazionale. Il governo, conclude il sindacalista, “deve fare la propria parte, individuando risorse adeguate per sostenere e rilanciare il settore automotive”.
MATTARELLA IN CROAZIA: UE MODELLO DI PACE PER IL MONDO
Visita ufficiale in Croazia per il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Un’agenda fitta di incontri istituzionali, oltre a quelli con la comunità italiana e il personale dell’ambasciata. In questi giorni la Croazia festeggia i 12 anni di adesione all’Unione europea. “L’Europa- ha sottolineato Mattarella- è nata per assicurare a un continente dilaniato da secoli di guerre una prospettiva di pace, una condizione che è anche un modello per il resto della comunità internazionale”.
AGRICOLTURA. LOLLOBRIGIDA: IN 3 ANNI DIVENTATI I PRIMI IN EUROPA
“Siamo il governo che ha stanziato più risorse sul sistema agricolo non rispetto al governo precedente, ma nella storia repubblicana”. Il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, traccia un bilancio positivo dei suoi primi 30 mesi di lavoro. Tre anni fa, spiega il ministro durante un incontro con la stampa estera, “l’Italia non era esattamente al centro del mondo. Oggi invece l’agricoltura italiana è per valore aggiunto la prima agricoltura europea, superando Francia e Germania”. Lollobrigida rivendica anche l’efficientamento della capacità di spesa del suo ministero: “Siamo passati al 79% rispetto al 57 precedente, una crescita esponenziale dell’impiego di risorse in soli due anni pari al 38,6%”.
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