ALTA TENSIONE NATO-RUSSIA, CROSETTO: “ITALIA IMPREPARATA”Sale sempre di più la tensione tra l’Alleanza atlantica e la Russia. Per il portavoce di Vladimir Putin “la Nato è di fatto coinvolta” nel conflitto russo-ucraino per il sostegno dei Paesi occidentali a Kiev. “Permettere ai Paesi della Nato di abbattere i droni russi sull’Ucraina significa dichiarare guerra alla Russia”, sostiene Mosca. Una escalation di cui torna a parlare anche il ministro della Difesa, Guido Crosetto. “Non siamo pronti a un attacco russo né di un’altra nazione”, avverte. Per Crosetto è necessario investire di più nella difesa: “La gente non vuole sentirne parlare- osserva- ma io penso che il mio compito sia quello di mettere questo Paese nelle condizioni di difendersi se qualche pazzo decidesse di attaccarci”.
ISRAELE PRONTO A INVADERE GAZAIsraele è pronto all’invasione di Gaza. Tel Aviv ha schierato centinaia di carri armati, mezzi corazzati e bulldozer lungo il confine nord di Gaza per la manovra imminente di conquista. Sul piano diplomatico, il premier israeliano Benjamin Netanyahu definisce Donald Trump come “il più grande amico che Israele abbia mai avuto alla Casa Bianca”. Intanto, da giorni, sulla strada costiera che porta a Sud, migliaia di persone hanno iniziato un duro viaggio per scappare. Anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è tornato a parlare della “disumana condizione dei bambini a Gaza”, definendolo, “un peso di inciviltà insostenibile per la comunità internazionale”.
GAZA. TAJANI: “ITALIANI SULLA FLOTILLA A LORO RISCHIO”Gli italiani che partecipano alla Global Sumud Flotilla, salpata sabato, “vanno a loro rischio e pericolo”. Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, incontrando gli studenti della Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale, sottolinea che ai connazionali che stanno portando aiuti a Gaza, il governo può garantire solo “assistenza diplomatica e consolare”. Parole che provocano la reazione del Movimento Cinque Stelle, che le definisce “gravissime. Il ministro- attacca il partito di Giuseppe Conte- declina ogni responsabilità sull’incolumità dei cittadini italiani”.
CHARLIE KIRK. LA POLITICA SI DIVIDE SULL’OMICIDIOL’omicidio di Charlie Kirk continua a dividere la politica italiana. “La violenza è a sinistra- dice Giorgia Meloni- ma noi non ci faremo intimidire”. Anche i vicepremier Tajani e Salvini puntano il dito contro le opposizioni, innescando la reazione di Elly Schlein e Giusppe Conte. “Meloni cerca ogni giorno un capro espiatorio”, dice la segretaria del Pd. Mentre il leader dei Cinquestelle accusa la destra di “alzare i toni, invitando fintamente ad abbassarli”. Della morte di Kirk torna a parlare anche Roberto Vannacci. “Le parole e il clima d’odio non vengono dalla destra”, ribatte il generale. Mentre Salvini punta apertamente il dito contro la sinistra: “Sfogano cattiveria e rabbia perché sanno che non torneranno al governo per i prossimianni”.
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