mercoledì, Aprile 22, 2026

News e Investimenti

Breaking News

Sostenibilità, Barachini: “Comunicazione centrale...

(Adnkronos) - "L'economia circolare è un'economia del riuso che costituisce un elemento...

Crisi carburanti, Salvini: “Ue...

(Adnkronos) - "Sono molto preoccupato perché l'Europa continua a dormire e non...

Vela, dal 24 aprile...

(Adnkronos) - Livorno, 22 aprile 2026 – Dal 24 aprile al 3...

Viaggiare con cane e...

(Adnkronos) - Da oggi, 22 aprile 2026, entrano in vigore nuove regole...
HomeDall'Italia e dal MondoSafer Internet Day, la guida per evitare le truffe online

Safer Internet Day, la guida per evitare le truffe online

-

(Adnkronos) – Oggi, 10 febbraio, si celebra il Safer internet day, la giornata mondiale dedicata alla sicurezza in rete. Una ricorrenza che arriva in un momento in cui l’e-commerce è ormai parte integrante delle abitudini di consumo degli italiani: nel 2025 il valore degli acquisti online in Italia ha superato i 60 miliardi di euro, con decine di milioni di persone che ogni giorno acquistano prodotti e servizi sul web.  

Notoria, agenzia italiana specializzata nello sviluppo e potenziamento di e-commerce, traccia una guida per riconoscere i siti affidabili da quelli potenzialmente dannosi, dando qualche consiglio pratico e alla portata di tutti: “La sicurezza non è un requisito puramente tecnico, ma il pilastro su cui si dovrebbe basare il rapporto tra i consumatori e le aziende che vendono online. Un utente che non si sente sicuro non acquista, anche se sempre più spesso è difficile distinguere un e-commerce valido da uno che fa solo finta di esserlo”, spiega Alessandro Ronga, founder di Notoria. “Prima di inserire i dati della carta e procedere all’acquisto, è utile verificare alcuni segnali chiave sul sito”, prosegue Ronga. 

1) Identità legale chiara: un sito serio espone sempre nel footer (la parte bassa della pagina) la partita Iva, la ragione sociale e l’indirizzo della sede fisica. Se mancano questi dati, diffida. Se mancano queste informazioni, è bene diffidare. 

2) Connessione sicura (Https): l’indirizzo deve iniziare con https://; questo indica la presenza di un certificato SSL, che protegge la navigazione e garantisce che i dati personali vengano criptati, impedendo accessi non autorizzati da parte di terzi. 

3) Metodi di pagamento tracciabili: la presenza di circuiti come PayPal, Stripe o delle carte di credito principali è un segnale di garanzia. PayPal, in particolare, offre una protezione acquisti che tutela l’utente in caso di mancata consegna. 

4) Recensioni verificabili: è importante cercare feedback su piattaforme esterne e indipendenti. La trasparenza nel gestire anche i feedback negativi è sinonimo di serietà. 

5) Politiche di reso e spedizione chiare: un venditore onesto spiega chiaramente come restituire un prodotto e quali sono i costi e i tempi di consegna. Se queste informazioni sono vaghe, il rischio è alto.  

“Oltre agli aspetti strutturali del sito, anche il comportamento dell’utente può fare la differenza”, prosegue Ronga. Ecco cosa dovrebbe fare l’utente: 

1) Diffida delle offerte estreme e dei messaggi di urgenza artificiale: sconti irrealistici, countdown e ultimi pezzi disponibili sono spesso leve psicologiche per spingere all’acquisto impulsivo.  

2) Non acquistare di fretta dai social: quando un prodotto arriva da un video virale o da un contenuto sponsorizzato, è sempre consigliabile cercare il brand su Google e verificare il sito prima di comprare. 

3) Evita store che accettano solo bonifico: l’assenza di metodi di pagamento tracciabili è uno dei segnali di rischio più evidenti.  

4) Controlla il nome del dominio: piccoli errori nel nome del brand o indirizzi web insoliti possono indicare store clonati o poco affidabili. 

Infine, il consiglio definitivo: “Un e-commerce davvero sicuro non si limita a dichiarare di esserlo, ma costruisce fiducia lungo tutto il percorso di acquisto, accompagnando l’utente passo dopo passo, senza sorprese. Prezzi coerenti fin dall’inizio, costi di spedizione esplicitati subito e un checkout semplice e lineare sono segnali di trasparenza. Soprattutto, una mancata indicazione chiara su come contattare il servizio clienti è il segnale principale di un sito non affidabile. Può essere utile anche controllare la data di creazione del dominio: molti store fraudolenti sono appena nati”. 

POST RECENTI

Sostenibilità, Barachini: “Comunicazione centrale per costruire consapevolezza”

(Adnkronos) - "L'economia circolare è un'economia del riuso che costituisce un elemento essenziale per lo sviluppo sostenibile della nostra società.  Perché l'Italia faccia sempre...

Crisi carburanti, Salvini: “Ue continua a dormire e ci blocca sugli aiuti”

(Adnkronos) - "Sono molto preoccupato perché l'Europa continua a dormire e non ci permette di intervenire come dovremmo e come potremmo". Così il...

Vela, dal 24 aprile al 3 maggio la Settimana Velica Internazionale di Livorno

(Adnkronos) - Livorno, 22 aprile 2026 – Dal 24 aprile al 3 maggio, Livorno sarà teatro della Settimana Velica Internazionale 2026 (SVI 2026), un...

Viaggiare con cane e gatto in Europa, scattano nuove regole: documenti obbligatori e cosa cambia

(Adnkronos) - Da oggi, 22 aprile 2026, entrano in vigore nuove regole dell’Unione Europea per viaggiare con cane, gatto e altri animali da compagnia...
spot_img

POST POPOLARI