lunedì, Agosto 10, 2026

News e Investimenti

Breaking News

“Re Carlo è morto”,...

(Adnkronos) -   "Re Carlo è morto". Una radio ha diffuso la fake...

Attentato a Ranucci, in...

(Adnkronos) - C’è una foto che ritrae Sigfrido Ranucci, Valter Lavitola e...

Europei atletica, oggi prime...

(Adnkronos) - Prima giornata di gare agli Europei di atletica a Birmingham....

Europei nuoto, subito super...

(Adnkronos) - Iniziano in maniera splendida le gare in vasca degli Europei...
HomeAttualitàRazzismo, aggressioni e simboli nazifascisti: perquisizioni in tutta Italia

Razzismo, aggressioni e simboli nazifascisti: perquisizioni in tutta Italia

-

(Adnkronos) – Razzismo, aggressioni e simboli nazifascisti. La Polizia di Milano ha eseguito una serie di perquisizioni delegate dalla Procura dei minorenni e dalla Procura di Milano nell’ambito di un’indagine contro l’incitamento alla violenza per motivi razziali. Le persone sottoposte a perquisizione, dieci minorenni e due maggiorenni, tutte indagate per propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa, sono risultate residenti in diverse città italiane e l’attività è stata portata a termine con l’ausilio delle Digos delle questure di Torino, Roma, Firenze, Venezia, Novara, Ravenna, Biella e di operatori della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione.  

Nel corso dell’attività di polizia giudiziaria sono state sequestrate diverse repliche di armi lunghe e pistole anche prive del tappo rosso, manganelli telescopici, mazze, tirapugni, coltelli, un machete, diverse bandiere e simboli riferibili al nazi-fascismo e al suprematismo nonché materiale cartaceo, cellulari e personal computer.  

L’attività di indagine, svolta dalla Digos di Milano, trae origine dall’esecuzione di una misura cautelare eseguita il 19 marzo scorso a carico di un minore di origini ucraine arrestato per aver compiuto, in orario notturno, diverse aggressioni sulla linea M2 verde nei confronti di cittadini extracomunitari e tentati furti a bordo di alcune auto in sosta. Il minore, di ideologia nazifascista, in più occasioni, prima di compiere le azioni criminose mostrava la svastica tatuata sul petto ed esaltava il regime fascista esclamando ‘i fascisti sono tornati’.  

A seguito di ciò, gli agenti della Digos di Milano, delegati dalle due procure con il coordinamento della Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, hanno ricostruito una rete in ambito nazionale, composta per lo più da minorenni, che tramite chat di messaggistica istantanea trattavano argomentazioni aventi tra i propri scopi l’incitamento alla discriminazione o alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi.  

POST RECENTI

Sayanbull e Sinomine insieme nel brano “Niente è per sempre”

Milano, 10 ago. (askanews) – Sayanbull e Sinomine incrociano i propri percorsi artistici in "Niente è per sempre", il nuovo singolo disponibile da venerdì 7...

Atletica, Jacobs: “Per vincere serve un 9.90 basso”

Roma, 10 ago. (askanews) – Nel giorno dell’apertura degli Europei di atletica di Birmingham, la Nazionale italiana ricorda Livio Berruti. A farlo per primo è...

Europei Nuoto, Razzetti argento nei 400 misti

Roma, 10 ago. (askanews) – Alberto Razzetti conquista la medaglia d’argento nella finale dei 400 misti. L’azzurro chiude alle spalle dell’Atleta Neutrale Ilia Borodin, medaglia...

Salute, intesa tra Policlinico Campus Bio-Medico e Ostiamare

Milano, 10 ago. (askanews) – Idoneità sportive e visite mediche, percorsi dedicati di medicina dello sport per i calciatori e iniziative sociali di prevenzione rivolte...
spot_img

POST POPOLARI