mercoledì, Aprile 22, 2026

News e Investimenti

Breaking News

Usa-Iran, Trump non ha...

(Adnkronos) - "La tregua non ha una scadenza". Donald Trump ha esteso...

Cataratta, arriva il ‘super...

(Adnkronos) - L'intelligenza artificiale diventa la guida 'smart' del femtolaser, laser robotico...

Arresto cardiaco fatale negli...

(Adnkronos) - Prevenire nuove morti improvvise nelle famiglie degli under 50 uccisi...

Ucraina, allarme 007 Olanda:...

(Adnkronos) - La Russia si starebbe preparando a un possibile conflitto con...
HomeAttualitàR. Piemonte punta a inserire ortofrutta bio in mense e ospedali

R. Piemonte punta a inserire ortofrutta bio in mense e ospedali

-

Roma, 3 lug. (askanews) – La Regione Piemonte punta a inserire i prodotti dell’ortofrutta piemontese bio nei capitolati delle mense scolastiche e ospedaliere, “con un doppio beneficio per i nostri produttori e per gli aspetti nutrizionali e qualitativi che possono incidere sulle abitudini alimentari di tutti”. Lo ha annunciato l’assessore all’Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi, Peste Suina della Regione Piemonte Paolo Bongioanni intervenendo ieri al seminario “L’ortofrutticoltura biologica: l’innovazione e la sfida della produttività, il mercato e la competitività”, organizzato al Centro Sperimentale per la Frutticoltura di Manta (Cn) da Fondazione Agrion, FederBio, FederBio Servizi, Sportello Mense Bio e Terramica.

Bongioanni ha spiegato che la svolta “potrà venire dal rinnovo dei capitolati della ristorazione collettiva e ospedaliera in scadenza nel 2026”. La Regione, ha anticipato, ha allo studio le modalità per poter inserire l’ortofrutta piemontese bio nei capitolati delle mense scolastiche e ospedaliere.

Il presidente di Fondazione Agrion, Giacomo Ballari, ha ricordato che “l’agricoltura biologica in Piemonte è un settore che può diventare realmente strategico. Era però necessario fare un punto della situazione e capire le strategie da introdurre al fine di dare continuità, creare maggiore competitività e affrontare le sue principali criticità. Rispetto a circa 7 anni fa la media produttiva di un’azienda bio piemontese è scesa del 40% e attualmente la situazione è altalenante”.

Due le carenze più importanti: “la mancanza di strumenti per affrontare la situazione e un’evidente insufficienza di ricerca dedicata al settore biologico”, specie a fronte di parassiti alieni e nuove fitopatologie come la ticchiolatura, la Popillia japonica, il Colpo di fuoco batterico, l’Afide lanigero, la Glomerella leaf spot.

POST RECENTI

Governo incassa fiducia su dl sicurezza, da venerdì palla a Colle con correttivo

Roma, 22 apr. (askanews) – Il ‘nuovo’ decreto sicurezza dell’esecutivo Meloni, varato dal Consiglio dei ministri il 5 febbraio scorso in seguito a una lunghissima...

Monopattini, Mimit-Mit: obbligo assicurazione Rc dal 16 luglio

Milano, 22 apr. (askanews) – Le direzioni competenti del Mimit e del Mit, accogliendo la richiesta dell’Associazione Nazionale delle Imprese Assicuratrici (Ania) che ha evidenziato...

Domani Meloni a Cipro per Consiglio informale Ue, con nodi energia e difesa

Nicosia, 22 apr. (askanews) – Un consiglio europeo informale simbolico di per sé. Perché ad ospitarlo – in virtù del semestre di presidenza di turno...

Padel, FIP Silver Bari: da giovedì il main draw, in campo big azzurri

Roma, 22 apr. (askanews) – Entra nel vivo da giovedì al Green Park Sport di Bari il FIP Silver Mediolanum Padel Cup, tappa del circuito...
spot_img

POST POPOLARI