PALERMO – Commemorazione di Piersanti Mattarella al cimitero di Castellammare del Golfo, cittadina trapanese dove riposano le spoglie del presidente della Regione Siciliana ucciso il 6 gennaio del 1980. Mattarella era nato a Castellammare del Golfo il 24 maggio del 1935.
“Ricordare Piersanti Mattarella significa trasmettere l’esempio di un uomo politico che ha lavorato esclusivamente per il bene comune, con una visione della società libera da interessi di parte – ha detto il sindaco di Castellammare del Golfo, Giuseppe Fausto -. Il suo impegno, testimoniato da azioni concrete nel governo, ha portato un rinnovamento che la Sicilia non aveva mai conosciuto prima. I suoi valori morali, umani e cristiani riflettono una forte identità politica, religiosa e familiare, con una visione sempre inclusiva e mai settaria”.
Tra i presenti alla cerimonia la viceprefetta aggiunta Silvia Caponetto, e la delegata del presidente del Libero consorzio comunale di Trapani, la consigliera Laura Barone, oltre ai vertici provinciali delle forze dell’ordine. Fausto ha guidato il corteo di autorità che, dall’ingresso del cimitero, ha raggiunto la chiesetta cimiteriale dove è stata deposta una corona d’alloro sulla tomba di Piersanti Mattarella. Dopo gli squilli di tromba e il silenzio suonato dalla banda musicale ‘Città di Castellammare’, la preghiera e la benedizione di don Giuseppe Grignano all’interno della chiesetta dove si trova anche la tomba di Bernardo Mattarella, padre di Piersanti e del presidente della Repubblica, Sergio. Nel cimitero di Castellammare del Golfo, nella cappella della famiglia Mattarella, lo scorso anno è stata sepolta anche la figlia di Piersanti, Maria Mattarella, segretaria generale della Regione siciliana, morta a 62 anni a causa di una malattia. Nella stessa cappella si trovano anche le spoglie di Marisa Chiazzese, moglie del presidente della Repubblica, fratello di Piersanti.
“Quarantasei anni dopo l’assassinio le indagini sembrano finalmente procedere verso una giustizia attesa da troppo tempo – ancora Fausto -. Tante le verità ancora da svelare ma noi oggi vogliamo ricordare la figura di Piersanti, esempio di impegno civile e rigore istituzionale in favore della legalità, intesa quale servizio alla collettività, da seguire come testamento per onorare la memoria di Piersanti e di tutte le vittime di mafia. In memoria di Piersanti Mattarella, perché la sua lotta per una Sicilia giusta e libera continui a vivere in ogni azione e scelta di chi crede che la sua eredità -ha concluso il sindaco di Castellammare del Golfo – debba guidarci verso un futuro senza compromessi”.
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