martedì, Luglio 16, 2024

News e Investimenti

Breaking News

Caldo estremo sull’Italia, oggi...

(Adnkronos) - Ancora una giornata rovente sull'Italia, colpita da Nord a Sud...

Von der Leyen cerca...

(Adnkronos) - Bocche super cucite in Fratelli d'Italia, ieri, alla vigilia dell'incontro...

Trump sceglie Vance, il...

(Adnkronos) - Donald Trump sceglie il senatore JD Vance come candidato vice...

Biden attacca: “Trump e...

(Adnkronos) - "Ecco l'accordo su J.D. Vance. Parla dei lavoratori. Ma ora,...
Homevideo newsLe dissidenti russe...

Le dissidenti russe che sfidano Putin nonostante il pericolo

Parlano Natalia Arno, che è stata avvelenata, e la moglie di Kara-Murza

Milano, 3 ott. (askanews) – Natalia Arno porta ancora sul corpo i segni dell’avvelenamento, Evgenia Kara-Murza è la testimonianza vivente di cosa succede a chi, come suo marito, si oppone a Putin. Natalia ed Evgenia sono due dissidenti russe accomunate da un destino simile. Nonostante il pericolo che corrono non esitano a condannare pubblicamente quello che definiscono il regime russo. Le due donne hanno raccontato la loro esperienza al forum organizzato a Parigi dall’associazione Russie-Libertés. “Mio marito è stato accusato di alto tradimento per aver definito illegittimo il regime di Vladimir Putin, per aver parlato della repressione in Russia e della guerra in Ucraina. Ecco cosa sta succedendo a migliaia di cittadini russi che si oppongono a questo regime e dicono no alla guerra”. Evgenia, è la moglie di Vladimir Kara-Murza, dissidente condannato in aprile da un tribunale russo a 25 anni di prigione. “Mio marito è sopravvissuto a due attentati e oggi riesce a camminare e a mangiare col cucchiaio. Ora è in Siberia in una cella disciplinare come Navalny. Il regime è pronto a tutto pur di zittire voci come quella di mio marito”, ha aggiunto.La violenza di chi non è allineato, Natalia Arno l’ha vissuta sulla propria pelle. Cinque mesi fa è stata avvelenata. “Il mio neurologo conferma che si è trattato di un’esposizione a una neurotossina. Non esiste una pillola magica per questo, spero che tra un anno i miei nervi si rigenerino”, ha raccontato. “Avevo i nervi bruciati. Oggi sento molto spesso un intorpidimento alla mano destra, e zoppico. Ho un intorpidimento lungo la colonna vertebrale. Molto spesso ho il viso insensibile ed è spaventoso.””Ho sintomi simili a diversi attivisti e giornalisti che recentemente sarebbero stati avvelenati. Se siamo un bersaglio per il Cremlino, significa che siamo efficaci, stiamo facendo qualcosa che li irrita. Possiamo influenzare l’opinione pubblica in Russia. Complessivamente abbiamo almeno 30 milioni di contatti all’interno del paese. Facciamo molte cose per contrastare la criminalità, la disinformazione e la propaganda. Facciamo molte altre cose per fermare la guerra. È quindi del tutto naturale che siamo obiettivi del regime del Cremlino”.Nonostante il pericolo, per amore di una Russia diversa queste donne coraggiose non si lasciano intimidire.

Correlati

È ufficiale: Trump e Vance sono i candidati repubblicani di Usa 2024

Chi è il senatore dell'Ohio scelto dal tycoon come suo vice Roma, 16 lug. (askanews) – È ufficiale: Donald Trump e il senatore dell'Ohio James Davis "JD" Vance sono stati nominati come candidati repubblicani alla presidenza e vice-presidenza....

Fip Platinum Sardegna, ecco i tabelloni: tanti campioni a Cagliari

Il Main Draw guidato da Belasteguin-Garrido e Riera-Goenaga Roma, 16 lug. (askanews) – Prima il Fip Platinum Sardegna, poi la fase finale dei FIP European Padel Championships. In Sardegna iniziano due settimane imperdibili per ogni appassionato di padel,...

Padel, Coppa dei Club Msp: trionfano gli abruzzesi del Bombonera

A Parma una festa per 20 squadre nel segno dell'inclusione Roma, 15 lug. (askanews) – La prima volta non si scorda mai. Nelle finali nazionali della Coppa dei Club Msp, il più grande campionato amatoriale a squadre di...