sabato, Marzo 14, 2026

News e Investimenti

Breaking News

Udinese-Juventus, Koopmeiners in fuorigioco:...

(Adnkronos) - Fa discutere il gol annullato alla Juventus contro l'Udinese. Oggi,...

Cambiaso trattiene Ekkelenkamp, arbitro...

(Adnkronos) - Proteste in Udinese-Juventus. Oggi, sabato 14 marzo, i friulani hanno...

Scosse di terremoto al...

(Adnkronos) - Scosse di terremoto a largo delle Eolie, in provincia di...

Tocca genitali di Sorloth...

(Adnkronos) - Cartellino rosso mai visto in Liga. Oggi, sabato 14 marzo,...
HomePoliticaLe bici si possono legare a pali e ringhiere sì o no?...

Le bici si possono legare a pali e ringhiere sì o no? La questione finisce davanti alla Corte europea dei diritti dell’uomo

-

CAGLIARI – A Cagliari, dal 2021, un regolamento di Polizia urbana vieta di legare le biciclette al di fuori degli spazi consentiti. Quindi, o si lega la due ruote ad una rastrelliera, oppure si rischia la multa. Utilizzare pali, ringhiere o altre strutture pubbliche per incatenare la propria bici è vietato. Conto questo regolamento, ispirato dall’obiettivo di mantenere il “decoro urbano”, aveva presentato ricorso al Tar la Fiab di Cagliari. Federazione italiana ambiente e bicicletta. I ciclisti ambientalisti, però, non intendono demordere e, dopo aver incassato un no dal Tar e poi un altro no dal Consiglio di Stato, ora hanno deciso di rivolgersi a niente po’ po’ di meno che alla Corte europea dei diritti dell’uomo. Questo perchè sono convinti che assicurare la proprio bicicletta a un palo sia un diritto fondamentale. Dal momento che la problematica delle bici legate in modo improbabile in giro per le città è cosa molto diffusa, c’è da scommettere che l’esito di questo ricorso interesserà a parecchi sindaci italiani.

“Dopo la sentenza del Consiglio di Stato che ha respinto il nostro appello contro il regolamento comunale che vieta l’incatenamento delle biciclette alle infrastrutture pubbliche non destinate allo scopo- e a seguito di un’attenta analisi delle motivazioni depositate- la Fiab Cagliari ha fatto ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo per la tutela dei diritti fondamentali ritenuti lesi”.

Ad annunciarlo è il presidente della federazione, Virgilio Scanu, in riferimento a una delle misure introdotte dal regolamento di sicurezza polizia urbana del capoluogo sardo, approvato nel 2021 dalla giunta comunale guidata dall’allora sindaco Paolo Truzzu. “La Fiab Cagliari ribadisce la propria disponibilità al dialogo con l’amministrazione comunale- aggiunge Scanu- per individuare soluzioni equilibrate che tutelino il decoro urbano senza comprimere diritti fondamentali”.
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it

POST RECENTI

VIDEO| Bufera sul corteo a Roma del “No” a referendum e guerra: bruciate le foto di Meloni, Nordio, Trump e Netanyahu

ROMA - Non saranno ricordate le migliaia di persone scese in piazza per la pace e per dire 'No' al Referendum, né i manifesti e...

Le prime pagine di sabato 14 marzo 2026

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l'indirizzo https://www.dire.it

Referendum, Schlein: “Stupratori liberi con il no? Meloni tratta italiani da stupidi”

ROMA - "Vi sembra normale che una presidente del Consiglio tratti gli italiani come degli stupidi dicendo che se passa il no gli stupratori vengono...

Santanchè inaugura a Napoli la 29esima Borsa Mediterranea del Turismo: “Continua la crescita per la Campania”

NAPOLI - "La Bmt si espande sempre di più e ha sempre più successo, proprio come il turismo in Campania e a Napoli – ha...
spot_img

POST POPOLARI