venerdì, Ottobre 9, 2026

News e Investimenti

Breaking News

Roma, donna accoltellata a...

(Adnkronos) - È stato individuato e bloccato a breve distanza dal luogo...

Ascolti tv, Italia-Belgio su...

(Adnkronos) - Boom di ascolti su Rai1 per la Nazionale di calcio....

Quando Berlusconi invitò il...

(Adnkronos) - ''Ricordo una vera e propria avventura allo stadio Meazza con...

Berlusconi, per 90esimo della...

(Adnkronos) - Partiranno due aerei da Milano. A bordo i figli, gli...
HomePoliticaLe bici si possono legare a pali e ringhiere sì o no?...

Le bici si possono legare a pali e ringhiere sì o no? La questione finisce davanti alla Corte europea dei diritti dell’uomo

-

CAGLIARI – A Cagliari, dal 2021, un regolamento di Polizia urbana vieta di legare le biciclette al di fuori degli spazi consentiti. Quindi, o si lega la due ruote ad una rastrelliera, oppure si rischia la multa. Utilizzare pali, ringhiere o altre strutture pubbliche per incatenare la propria bici è vietato. Conto questo regolamento, ispirato dall’obiettivo di mantenere il “decoro urbano”, aveva presentato ricorso al Tar la Fiab di Cagliari. Federazione italiana ambiente e bicicletta. I ciclisti ambientalisti, però, non intendono demordere e, dopo aver incassato un no dal Tar e poi un altro no dal Consiglio di Stato, ora hanno deciso di rivolgersi a niente po’ po’ di meno che alla Corte europea dei diritti dell’uomo. Questo perchè sono convinti che assicurare la proprio bicicletta a un palo sia un diritto fondamentale. Dal momento che la problematica delle bici legate in modo improbabile in giro per le città è cosa molto diffusa, c’è da scommettere che l’esito di questo ricorso interesserà a parecchi sindaci italiani.

“Dopo la sentenza del Consiglio di Stato che ha respinto il nostro appello contro il regolamento comunale che vieta l’incatenamento delle biciclette alle infrastrutture pubbliche non destinate allo scopo- e a seguito di un’attenta analisi delle motivazioni depositate- la Fiab Cagliari ha fatto ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo per la tutela dei diritti fondamentali ritenuti lesi”.

Ad annunciarlo è il presidente della federazione, Virgilio Scanu, in riferimento a una delle misure introdotte dal regolamento di sicurezza polizia urbana del capoluogo sardo, approvato nel 2021 dalla giunta comunale guidata dall’allora sindaco Paolo Truzzu. “La Fiab Cagliari ribadisce la propria disponibilità al dialogo con l’amministrazione comunale- aggiunge Scanu- per individuare soluzioni equilibrate che tutelino il decoro urbano senza comprimere diritti fondamentali”.
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it

POST RECENTI

FdI stabile, in calo FI e Lega, Pd sotto il 20%. Cresce Vannacci, ma non sarebbe garanzia di vittoria: il sondaggio Ipsos

ROMA - Fratelli d’Italia stabile (26,4%), la Lega perde terreno (4,7% con un calo dello 0,4%), così come Forza Italia (7,3%, -1%). Cresce ancora Futuro...

Le prime pagine di sabato 26 settembre

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l'indirizzo https://www.dire.it

Tetto stranieri e divieto del burqa a scuola, il 59% degli studenti è d’accordo

ROMA - Non solo il Paese intero, anche i giovani italiani si dividono nettamente sulle misure del nuovo Decreto Scuola: lo svela un instant poll...

Tetto degli stranieri a scuola, Fedriga (Fvg): “È contro le classi ghetto e per l’integrazione”

TRIESTE - “È un decreto contro le classi ghetto. Penso che noi per integrare dobbiamo far cercare di far conoscere la lingua, come prevede il...
spot_img

POST POPOLARI