ROMA – L’accordo tra Italia e Albania sui centri per migranti potrebbe avere una scadenza definitiva. L’Albania non estenderà l’accordo sull’immigrazione con l’Italia oltre il 2030, ha dichiarato il ministro degli Esteri albanese, Ferit Hoxha, in un’intervista esclusiva a Euractiv.
“Innanzitutto, l’accordo ha una durata di cinque anni e non sono sicuro che ci sarà un rinnovo. In secondo luogo, non ci sarà alcun rinnovo perché saremo membri dell’Unione Europea. Tutti hanno fatto lo stesso calcolo- ha affermato Hoxha, riferendosi alla scadenza del 2030 a cui l’Albania punta per l’adesione all’UE- Una volta che l’Albania entrerà a far parte dell’UE, non sarà più territorio extraterritoriale, ma territorio dell’Unione Europea”, ha aggiunto.
Il ministro, riporta Euractiv, ha respinto le ipotesi secondo cui ciò potrebbe incentivare il governo italiano – che sostiene l’adesione dell’Albania all’UE – a non ammettere il Paese, per il bene della sopravvivenza dei suoi campi profughi. “L’Italia aveva bisogno di aiuto. Noi abbiamo aiutato. E questo non va dimenticato”, ha concluso Hoxha.
M5S: “CENTRI IN ALBANIA CHIU-DE-RAN-NO, MELONI CHIEDA SCUSA”
“Da ‘fun-zio-ne-ran-no’ a ‘chiu-de-ran-no’. L’annuncio del governo di Tirana di non voler rinnovare l’accordo con l’Italia sui centri per i migranti è la pietra tombale sul fallimentare quanto costosissimo spot albanese di Meloni. Centinaia di milioni buttati via e centinaia di agenti sottratti al presidio delle città italiane per fare la guardia a poche decine di migranti. Dopo essere stata scaricata perfino dall’Albania, Meloni chieda scusa agli italiani per questo flop e per aver ridotto l’Italia a una nazione-barzelletta che nessuno più rispetta”. Lo dichiarano i capigruppo M5S delle Commissioni Esteri e Politiche Ue di Senato e Camera, i senatori Alessandra Maiorino e Pietro Lorefice e i deputati Francesco Silvestri e Filippo Scerra.
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