ROMA – Gli iraniani piangono Ali Khamenei. Sono iniziati alla Grande Moschea di Mosalla i funerali del defunto leader supremo. Si tratta del primo di più giorni di celebrazioni messe in piedi in memoria dello Ayatollah ucciso lo scorso 28 febbraio, nel primo giorno della guerra contro Usa e Israele, dopo 37 anni alla guida del Paese. I funerali erano, poi, stati rinviati a causa del conflitto e riorganizzati con l’arrivo della tregua provvisoria raggiunta il mese scorso.
L’ESPOSIZIONE DELLA BARA DELLO AYATOLLAH E DI QUELLE DEI SUOI FAMILIARI
La veglia è inziata con l’esposizione della bara avvolta nel tricolore dell’Iran. Con la sua quelle dei familiari vittime dei raid: il genero, la figlia maggiore, la nuora, la moglie di Mojtaba – assente all’occasione – e la nipotina di soli 14 mesi.
GRANDE PARTECIPAZIONE POPOLARE
Grandissima la partecipazione popolare. Migliaia i cittadini vestiti di nero si sono radunati davanti la moschea e hanno affollato le strade limitrofe per rendere omaggio a Khamenei, dalla folla si sono uditi slogan anti-Usa come “Morte all’America” e il grido “Vendetta, vendetta”.
Massive crowds gathered early on day one of the farewell ceremony for the martyred leader, Ayatollah Khamenei
Public visitation continues for two days at Tehran’s Mosalla, followed by the funeral procession in Tehran on the third day. pic.twitter.com/087yQW52Zo
— IRIB (Islamic Republic of Iran Broadcasting) (@iribnews_irib) July 4, 2026
Mosalla, Tehran #Martyred_Leader pic.twitter.com/MgHDiKvMXa
— TehranTimes79_Opinion (@TTimes_Opinion) July 4, 2026
Palpabile la commozione delle autorità che hanno reso omaggio alle salme. Tra loro il presidente Massoud Pezeshkian e Mohammad Bagher Ghalibaf, presidente del Parlamento e capo della squadra negoziale iraniana. Quest’ultimo in lacrime alla cerimonia.
WATCH: Iran’s Ghalibaf cries during the farewell ceremony of late Supreme Leader Ali Khamenei. pic.twitter.com/3G1i7Fowxl
— Clash Report (@clashreport) July 3, 2026
Mohammad Bagher Ghalibaf is mourning the loss of his leader. May Allah never make anyone endure the pain of losing a beloved leader or loved one, for the sorrow of separation is truly profound. pic.twitter.com/nRLOWyzile
— Iranian Force (@MrImranPk) July 4, 2026
“Il martirio dell’illustre leader iraniano ha gettato un’ombra di profondo dolore sui cuori di tutta la nostra nazione, della Umma islamica e di tutti i popoli liberi del mondo- ha scritto Pezeshkian sui social, pubblicando uno scatto con Khamenei-. Questa ascensione in rosso non segna la fine del cammino, ma l’inizio di un nuovo capitolo di solidarietà, resilienza e prosperità per una nazione che, emergendo dalle prove più ardue, si proietta costantemente verso il futuro più unita, salda e piena di speranza che mai”.
شهادت رهبر عظیمالشأن ایران، اندوهی عمیق بر دل آحاد ملت ما، امت اسلامی و همه آزادگان جهان نشاند.
این عروج سرخ، نه پایان راه، بلکه آغاز فصلی نوین از همبستگی، استقامت و بالندگی ملتی است که همواره از دل سختترین آزمونها، متحدتر، استوارتر و امیدوارتر به سوی فردا گام برمیدارد. pic.twitter.com/hur63MQ7RN— Masoud Pezeshkian (@drpezeshkian) July 2, 2026
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