mercoledì, Giugno 17, 2026

News e Investimenti

Breaking News

Università Campus BioMedico su...

(Adnkronos) - Trasformare il confronto scientifico in progettualità concreta. È questa la...

Mondiali, oggi Portogallo-Rd Congo...

(Adnkronos) - Ai Mondiali 2026 è il giorno del Portogallo di Cristiano...

Giordania, esordio storico ai...

(Adnkronos) - Lo storico esordio della Giordania ai Mondiali non poteva passare...

Lavoro, Landini: “Importante proposta...

(Adnkronos) - "Per la prima volta dopo molti anni è stata raggiunta...
HomePoliticaDestra e sinistra si contendono Papa Leone XIV… ma dimenticano Dio

Destra e sinistra si contendono Papa Leone XIV… ma dimenticano Dio

-

ROMA – Era prevedibile. Ogni volta che il nuovo pontefice, Papa Leone XIV, interviene ecco che questa o quella parte politica si appropria di una parte del discorso e gli tira l’abito talare. Così abbiamo visto sin dall’inizio il capo tribù del popolo Maga, Steve Bannon, tuonare contro Papa Prevost accusandolo di essere ancora più comunista di Papa Francesco. Poi il Papa ha parlato della famiglia fondata solo sull’unione tra un uomo e una donna e le carte si sono ingarbugliate per la sinistra tranquillizzando la destra. E sarà sempre così, il più delle volte dimenticando che il Papa farà solo il Papa. E non ci saranno sconti per nessuno, perché ha già fatto chiaramente intendere che a valere, ora e sempre, sarà la parola del Signore. Quindi è inutile gioire sulla santità della famiglia se poi la stragrande maggioranza di quelli che si spellano le mani e urlano di gioia non seguono i sacri comandamenti.

Papa Leone XIV ha già detto più volte che lui è figlio di Sant’Agostino, quindi è a questo padre della Chiesa che occorre guardare per capire, forse, su quale strada condurrà tutte le pecore. Partiamo dalla massima di Sant’Agostino “Dilige et quod vis fac”, ama e fà quello che vuoi. Può sembrare il libera tutti, ma è solo una illusione perché il suo vero significato richiede uno sforzo continuo, quotidiano. Potrebbe essere intesa male, nel senso che uno potrebbe fare quello che vuole, anche ciò che è peccato o non è conveniente, con la scusa che ama… ma il senso delle parole “fà quello che vuoi” è conseguenza del Dilige (ama). Amare, e mi affido ai sacri testi, significa tenere la propria volontà conformata a quella di Dio.

Gesù ha detto: “Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama” (Gv 14,21). Non c’è amore per il Signore se non c’è l’osservanza dei suoi comandamenti. Chi dice: “Lo conosco, e non osserva i suoi comandamenti, è bugiardo e in lui non c’è la verità. Chi invece osserva la sua parola, in lui l’amore di Dio è veramente perfetto. Da questo conosciamo di essere in lui. Chi dice di rimanere in lui, deve anch’egli comportarsi come lui si è comportato” (1 Gv 2,3-6). Allora ecco il significato delle parole di Sant’Agostino: sii conforme alla volontà di Dio, sii sempre aderente ai suoi comandamenti, compi sempre il bene e quello che a lui piace, e poi tutto è a lui gradito, sia che si tratti di piccola cosa, sia che si tratti di grande cosa.

È chiaro dunque, spiegano gli studiosi di Chiesa, che se facciamo qualcosa che gli dispiace, non lo amiamo, le nostre azioni rimangono cattive e non possiamo fare tutto il bene che vogliamo. Se quindi mettiamo a confronto questo amore con le parole, le azioni e le opere dei nostri leader che agiscono nel mondo, beh, possiamo dire che c’è molto lavoro da fare, che non ci siamo proprio. E sono curioso adesso di vedere i commenti sulle ultime dichiarazioni di Papa Leone sulla pace e il no al riarmo, sulla necessità di un’economia sana, quella che aiuta davvero e non impoverisce i popoli.

Che fare? Alla fine, anche noi nel corso della nostra vita ‘normale’ e non ‘santa’ possiamo raggiungere un grado superiore di consapevolezza, più vicino a quello che ognuno vuole: essere felice. Il sistema delle ricompense nel nostro cervello è sempre più abituato a trovare felicità nei piaceri mondani che si possono collegare ai soldi, al potere, al piacere e allo status. Possono trasformarsi, insomma, in ‘sostituti di Dio’.

Ora, senza tornare al ‘sacro’, possiamo comunque dire che stando a quanto registrano ogni giorno le cronache giornalistiche, le analisi e i sondaggi in tutto il mondo, queste ricompense alla fine sembrano promettere più di quello che procurano davvero. Non danno soddisfazione duratura. Quindi per essere felici, almeno un tantino più felici, bisognerà cambiare strada, magari puntando su una filosofia di vita, sulle relazioni familiari e non, l’amicizia, un lavoro che abbia un senso e un’utilità sociale. Anche qui c’è molto da fare perché la felicità che dura, nonostante i mille manuali che ogni giorno promettono la ‘dritta’ per acchiapparla al volo, si fonda sulle abitudini, cioè pratiche consapevoli e quotidiane che rafforzano le nostre relazioni, svelano il significato della nostra vita. Ed anche per questa via più terra terra però, alla fine, tutte le ricerche svolte ci consegnano una verità: le persone più felici hanno una vita che si concentra sull’amore, le persone felici amano le persone e usano le cose, quelle infelici usano le persone e amano le cose.
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo https://www.dire.it

POST RECENTI

Social e under 16, Meloni ‘frena’ Valditara: “Divieto? Le piattaforme responsabili vanno coinvolte”

ROMA - "Noi abbiamo deciso di non intervenire" sul divieto dei social ai minori "a livello di governo per rispetto a un lavoro che c'era...

Tg Politico Parlamentare, l’edizione di mercoledì 17 giugno 2026

TRUMP MINACCIA: “SE L'IRAN SI COMPORTA MALE TORNANO LE BOMBE"Altalena di tensioni sull’accordo tra Stati Uniti e Iran. Dopo l'annuncio dell'intesa, oggi dal G7 di...

‘Istituto Giulio Regeni’: ecco la prima scuola in Italia intitolata al ricercatore ucciso in Egitto

di Emanuele Nuccitelli e Redazione ROMA - Lo hanno proposto e votato, è stata una scelta fortemente voluta, i particolare, da parte dei ragazzi della Scuola...

Meloni: “Vannacci nel centrodestra? Non mi pongo il tema visto che non si vuole alleare…”

ROMA - Se Vannacci sarà nel centrodestra o meno è "un tema che non mi sono posta: mi pare che il movimento dell'onorevole Vannacci abbia...
spot_img

POST POPOLARI