lunedì, Febbraio 16, 2026

News e Investimenti

Breaking News

Erutta vulcano Kilauea: fontane...

(Adnkronos) - Nuova eruzione del vulcano Kilauea nelle isole Hawaii, con fontane...

Venezia, le maschere dei...

(Adnkronos) - Dopo l’apertura della Festa Veneziana sul Canal Grande, l’edizione del...

Libri, mercoledì presentazione del...

(Adnkronos) - Il libro “Custodi della democrazia. La Costituzione, le corti e...

Epibatidina, tossina della rana...

(Adnkronos) - Il leader dell'opposizione russa Alexei Navalny, di cui oggi ricorrono...
HomeAttualitàConsulta: disciplina trattenimenti...

Consulta: disciplina trattenimenti Cpr non rispetta riserva legge

Roma, 3 lug. (askanews) – La la disciplina vigente in materia di trattenimento dei migranti nei Centri di permanenza per rimpatri non rispetta la riserva di legge in materia di libertà personale ma spetta al legislatore integrarla. Lo ha deciso la Corte costituzionale con la sentenza numero 96, depositata oggi.

La Corte costituzionale – spiega una nota – ha dichiarato inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell’articolo 14, comma 2, del decreto legislativo numero 286 del 1998, sollevate in riferimento sia agli articoli 13, secondo comma, e 117, primo comma, della Costituzione, quest’ultimo in relazione all’articolo 5, paragrafo 1, della Convenzione europea dei diritti dell’uomo, sia agli articoli 2, 3, 10, secondo comma, 24, 25, primo comma, 32 e 111, primo comma, della Costituzione. Le questioni erano state rimesse dal Giudice di pace di Roma, chiamato a convalidare provvedimenti di trattenimento di stranieri in un centro di permanenza per i rimpatri (Cpr). Il rimettente aveva denunciato che il trattenimento si svolge secondo modalità e procedimenti non disciplinati da una normativa di rango primario, in violazione della riserva assoluta di legge prevista dall’articolo 13, secondo comma, della Costituzione; aveva inoltre lamentato l’omessa previsione di standard minimi di tutela giurisdizionale, con disparità di trattamento rispetto ai detenuti in carcere, che usufruiscono delle garanzie dell’ordinamento penitenziario.

La Corte ha riaffermato che il trattenimento nei CPR implica un “assoggettamento fisico all’altrui potere”, incidente sulla libertà personale. La sentenza ha quindi ritenuto sussistente il vulnus denunciato con riguardo alla riserva assoluta di legge, in quanto la disposizione censurata reca una normativa del tutto inidonea a definire, con sufficiente precisione, quali siano i “modi” della restrizione, ovvero quali siano i diritti delle persone trattenute nel periodo – che potrebbe anche essere non breve – in cui sono private della libertà personale, disciplina rimessa, quasi per intero, a norme regolamentari e a provvedimenti amministrativi discrezionali. (Segue)

Correlati

Welfare e innovazione: Unicredit finanzia in Calabria un hub innovativo

Inserimento lavorativo e percorsi concreti per l’autonomia dei giovani con fragilità psichica. A Lamezia Terme il progetto Itaca: formazione digitale e stampanti sublimatiche per trasformare il disagio mentale in competenze professionali Un nuovo hub digitale dedicato alla formazione e all’inserimento...

Gli eroi del fondo Vanzetta e Fauner: Periodo di magra, possiamo tirarci su

Val di Fiemme culla del fondo: "Sicurezza a livello organizzativo"Val di Fiemme, 16 feb. (askanews) - Lo sci di fondo continua a dare soddisfazioni ai colori azzurri, dai grandi trionfi del passato ai buoni risultati di oggi con la...

Olimpiadi, Casa Belgio a Milano è nel pub: si tifa e si brinda

Alla scoperta dei quartieri generali ufficiali delle nazioniMilano, 16 feb. (askanews) - Lo spirito olimpico non vive solo sulle piste e nei palazzetti, ma fa vibrare tanti luoghi dei Giochi invernali, fra cui le Case delle Nazioni, quartier generale...