giovedì, Settembre 10, 2026

News e Investimenti

Breaking News

Maltempo a Roma, nubifragio...

(Adnkronos) - Maltempo a Roma. Nella giornata di oggi, giovedì 10 settembre,...

Ica Day, esperti: “Organizzazione...

(Adnkronos) - Prevenzione, integrazione delle competenze, uso dei dati, innovazione e formazione....

Ica Day, modelli organizzati...

(Adnkronos) - Il tema di garantire la sicurezza del paziente quando il...

Ica Day, esperti: “Prevenzione...

(Adnkronos) - Quanto conta, nella pratica quotidiana, la capacità di trasformare procedure...
HomeeconomiaCia: servono più risorse per salvare il settore dell’agricoltura

Cia: servono più risorse per salvare il settore dell’agricoltura

-

Misure strutturali contro i danni da clima e l’aumento dei costi

“Servono risorse sufficienti e misure strutturali per tutelare l’agricoltura italiana, che sta subendo un doppio colpo a causa dell’aumento degli eventi climatici estremi e della crescita spropositata dei costi di produzione”.

L’Istituto di Statistica Italiano ha anche certificato che il settore registra nel 2022 un calo dell’1,8% del valore aggiunto e dell’1,5% della produzione. Così la Cia-Agricoltori Italiani commenta i dati pubblicati dall’ISTAT.

“Le imprese agricole continuano a soffrire per l’aumento senza precedenti dei prezzi alla produzione (+17,7% nel 2022), ma anche per gli effetti della crisi climatica, tra bombe d’acqua e siccità”, riflette il presidente Cia Cristiano Fini.

Aggiungendo che “le perdite di raccolto per l’ortofrutta sono quintuplicate. Oggi, tra il 20% e il 49% della variazione delle rese agricole può essere spiegata esclusivamente da fattori climatici”.

Così secondo Fini, “da un lato i Governi devono mettere sul tavolo interventi organici, dalla riduzione della pressione fiscale alla semplificazione burocratica, per ridurre davvero il peso economico sulle aziende agricole”.

“Intanto, per affrontare l’emergenza climatica, occorre accelerare l’agricoltura 4.0, puntare sulle tecnologie di miglioramento genetico e avviare subito le sperimentazioni in campo”.

“Occorre varare una legge nazionale sul consumo di suolo e creare una rete di piccoli invasi intelligenti, sia dal punto divista tecnico che amministrativo, da diffondere sul territorio in risposta alla siccità attualmente strutturata”.

Solo così si potranno salvare “aree importanti per l’Italia, non solo per l’approvvigionamento alimentare, ma anche per la manutenzione territoriale e rurale e per lo sviluppo delle agroenergie”, ha concluso il presidente della Cia.

Ciro Di Pietro

POST RECENTI

Pozzuoli2028: l’arte come atto pubblico

La candidatura riparte dalla città e dalle sue ferite Dopo il silenzio seguito agli eventi di luglio, la città rilancia ufficialmente la propria candidatura a Capitale italiana dell’Arte contemporanea. A pochi giorni dalla designazione ufficiale delle città finaliste, Pozzuoli rilancia la sua candidatura a Capitale italiana dell’Arte Contemporanea 2028. È Paolo Lubrano, direttore del progetto “La Città delle…

UniCredit e MCC lanciano Basket Bond “Made in Italy 2”

Il nuovo Basket Bond mira a rendere più agevole l’ingresso nel Mercato dei capitali Dopo aver supportato gli investimenti di 25 piccole e medie imprese e Mid Cap italiane, mobilitando oltre 64 milioni di euro, UniCredit e Mediocredito Centrale rinnovano la loro collaborazione a favore dell’economia reale attraverso il nuovo Basket Bond “Made in Italy…

Industria, CNA: la ripresa della produzione a luglio non è sufficiente

Le piccole imprese sono soffocate da una domanda debole e dall’aumento dei costi Il rialzo della produzione industriale riportato a luglio rappresenta una notizia incoraggiante, ma non basta a indicare un autentico cambiamento di rotta. I dati forniti dall’ISTAT mostrano un panorama che continua a riflettere un sistema produttivo in difficoltà nel trovare una traiettoria…

Industria, CNA: la ripresa della produzione a luglio non è sufficiente

Le piccole imprese sono soffocate da una domanda debole e dall’aumento dei costi Il rialzo della produzione industriale riportato a luglio rappresenta una notizia incoraggiante, ma non basta a indicare un autentico cambiamento di rotta. I dati forniti dall’ISTAT mostrano un panorama che continua a riflettere un sistema produttivo in difficoltà nel trovare una traiettoria…
spot_img

POST POPOLARI