giovedì, Maggio 21, 2026

News e Investimenti

Breaking News

Hantavirus non può causare...

(Adnkronos) - L'hantavirus "non può causare una pandemia, ma epidemie anche gravi...

Iran, Trump: “Ho pazienza,...

(Adnkronos) - Donald Trump aspetterà "qualche giorno". Il presidente degli Stati Uniti...

Fondi pensione e Tfr,...

(Adnkronos) - Cos’è la previdenza complementare? Quali sono le norme che la...

Aston Villa vince Europa...

(Adnkronos) - L'Aston Villa ha vinto l'Europa League 2025/26. Oggi, mercoledì 20...
HomeAttualitàChiarimento ‘franco’ Schlein-Giani, lui: macché passo indietro

Chiarimento ‘franco’ Schlein-Giani, lui: macché passo indietro

-

Roma, 14 lug. (askanews) – Ci sono volute quasi quattro ore di faccia a faccia tra Elly Schlein e Eugenio Giani per rimettere sul binario un treno che rischiava di deragliare. Il colloquio tra la segretaria Pd e il presidente della Toscana è arrivato dopo una settimana di sospetti, strappi, tensioni e botta e risposta stizziti ed era necessario guardarsi in faccia per evitare di complicarsi la vita in una regione nella quale la partita contro il centrodestra dovrebbe essere relativamente facile. E la mediazione raggiunta è stata talmente faticosa che alla fine Giani è stato “scortato” da Igor Taruffi ben oltre il portone di uscita del Nazareno, per “proteggerlo” dall’assalto dei cronisti.

La prima preoccupazione del Pd era evitare dichiarazioni che potessero complicare ulteriormente la trattativa per le regionali. Schlein è determinata a chiudere le alleanze più larghe possibili in tutte e sei le regioni, per la leader Pd è importante che le trattative procedano in parallelo per non mettere gli alleati di fronte al fatto compiuto in qualche realtà e non è un mistero che M5s sia poco entusiasta di Giani.

Per questo l’accelerazione del presidente della Toscana della scorsa settimana – che quando ha fiutato un’aria poco rassicurante ha deciso di ufficializzare la propria “disponibilità” a ricandidarsi – ha irritato parecchio i fedelissimi della Schlein in Toscana, il segretario regionale Emiliano Fossi e Marco Furfaro, componente della segreteria. Al tavolo c’erano anche loro, insieme a Taruffi, il responsabile organizzazione e uomo-macchina della segretaria.

Il colloquio, racconta chi c’era, è iniziato con toni accesi, ognuno ha esposto le proprie rivendicazioni: al presidente della regione è stata rimproverata la scelta di muoversi da solo, mossa che – secondo il quartier generale Pd – ha rischiato di complicare la trattativa complessiva per le prossime regionali, che richiede un equilibrio complessivo. Giani dal canto suo, spiegano, si è detto amareggiato per le voci sempre più insistenti di una freddezza del partito sul suo nome e avrebbe messo sul tavolo le sue carte: il sostegno della maggioranza dei sindaci Toscani, della Cgil, il consenso registrato dal sondaggio del Sole24Ore.

Ma dopo il “chiarimento franco” iniziale, viene spiegato, è stato possibile trovare un terreno di dialogo: Schlein avrebbe chiesto a Giani di evitare altre accelerazioni e mosse solitarie, ribadendo la necessità di lavorare alla costruzione della coalizione più larga possibile. Bisogna costruire un percorso il più inclusivo possibile, gli è stato detto, e sarà necessario anche lavorare per dare segnali di novità sia sul programma che sulla squadra (liste elettorali e giunta). Ma il presidente della Toscana avrebbe di fatto ottenuto una rinnovata fiducia del Pd, incassando l’assicurazione che il partito non sta lavorando ad altre candidature per la regione.

Quindi il “patto” sulle dichiarazioni da affidare alla stampa: una nota di Giani, una di Taruffi, una di Fossi. Tutte per attestare una ritrovata armonia e per ribadire l’intenzione di lavorare a coalizioni larghe. Un passaggio del comunicato del governatore aveva suscitato qualche disorientamento: “Affido alla segretaria nazionale e al segretario regionale la guida del percorso politico che ci porterà a presentare alla Toscana un progetto all’altezza della sua storia e del suo futuro. Da parte mia, ne rispetterò le decisioni e la conclusione”. Ma l’incertezza dura poco, quando esce dal Nazareno, nonostante la “marcatura a uomo” di Taruffi, una battuta scappa. Un cronista chiede: “Ma lei fa un passo indietro”. Giani risponde secco: “Macché passo indietro”.

POST RECENTI

Al via il progetto “Fourteen”, prima vera girl band K-Pop

Roma, 20 mag. (askanews) – Prende ufficialmente il via "Fourteen", il primo progetto mai realizzato in Italia e in Europa con l’obiettivo di creare la...

Nvidia: utile trimestre +211% e ricavi record, sale il dividendo

Milano, 20 mag. (askanews) – Nvidia chiude il primo trimestre dell’anno fiscale 2027 con un utile netto di periodo a 58,3 miliardi di euro, in...

Governo, Salvini evoca il voto anticipato. E poi fa retromarcia

Milano, 20 mag. (askanews) – Il governo arriva a fine legislatura? "Non so…". Anzi no, come non detto: "L’obiettivo è arrivare all’autunno del 2027". Cambia...

Summit Italia-India a Roma, Meloni e Modi firmano partenariato strategico: “mai così vicine”

Roma, 20 mag. (askanews) – "Italia e India sono più vicine che mai". Giorgia Meloni può dirlo con convinzione, forte della dichiarazione congiunta firmata oggi...
spot_img

POST POPOLARI