giovedì, Settembre 10, 2026

News e Investimenti

Breaking News

Champions League, oggi Fenerbahce-Roma...

(Adnkronos) - La Roma esordisce in Champions League. Oggi, giovedì 10 settembre,...

Heineken, Together Lab: più...

(Adnkronos) - Se fino a qualche anno fa erano il luogo o...

Iran, Trump: “Guerra finirà...

(Adnkronos) - La guerra tra Stati Uniti e Iran potrebbe concludersi "dopo...

Ballando con le stelle,...

(Adnkronos) - Valentina Fiorini entra ufficialmente nel cast di Ballando con le...
HomeNewsCarfora (Confimi) “Serve una strategia regionale”

Carfora (Confimi) “Serve una strategia regionale”

-

“In Campania è necessario mettere al centro imprese, lavoro e territorio”

NAPOLI – «Abbiamo denunciato per anni che la crisi del credito non nasce soltanto dalla mancanza di garanzie, ma dalla debole redditività delle imprese del Sud», dichiara Luigi Carfora, presidente di Confimi Industria Campania e del Consorzio Suggestioni Campane Promotion.

Oggi quella debolezza ha un volto preciso: secondo i più recenti dati ISTAT, oltre il 94% delle imprese campane è costituito da micro-aziende con meno di 10 addetti. La dimensione media si ferma a 3 addetti per unità locale, un dato che riflette un sistema produttivo fragile, con difficoltà strutturali nel generare fatturato, utili, occupazione stabile e capacità d’export.

«Non vogliamo assistenza, vogliamo condizioni competitive», ribadisce Carfora. «Le imprese campane non possono restare ostaggio di infrastrutture obsolete, autorizzazioni lente e servizi primari inefficienti ed in alcuni casi del tutto inesistenti. La burocrazia resta un ostacolo quotidiano e scoraggia chi vorrebbe investire o crescere sul territorio».

SPOPOLAMENTO E DESERTIFICAZIONE INDUSTRIALE: UNA MINACCIA REALE ANCHE PER LE CITTÀ

Il fenomeno dello spopolamento non riguarda più soltanto le aree interne, ma anche le città principali della Campania, dove cresce il numero di famiglie e giovani che emigrano non solo per motivi di studio o carriera, ma anche per la mancanza di servizi, lavoro e qualità della vita.

«Quando un’impresa chiude o si trasferisce altrove – osserva Carfora – non perdiamo solo posti di lavoro, ma un pezzo di comunità. La desertificazione industriale diventa desertificazione sociale. Invertire questo trend è una priorità assoluta per la prossima amministrazione regionale.»

EXPORT E POLITICHE INDUSTRIALI

Sul fronte dell’export, i numeri mostrano una Campania a due velocità: una manciata di grandi aziende traina le esportazioni regionali, mentre la gran parte delle PMI resta esclusa dai mercati internazionali.

«L’export non può essere un’avventura occasionale né limitarsi alle fiere – spiega Carfora -. Credo poco nelle fiere e molto nelle relazioni commerciali stabili, costruite nel tempo. Servono missioni mirate, canali esteri permanenti e strutture regionali dedicate a promuovere il Made in Italy campano in modo continuativo.»

TURISMO, AMERICA’S CUP E OCCASIONI DI SISTEMA

Carfora sottolinea anche l’importanza di valorizzare il turismo come motore di sviluppo economico:

«L’America’s Cup rappresenta una grande opportunità per la Campania, ma potrà generare ricchezza diffusa solo se le istituzioni pubbliche regionali adotteranno una regia coordinata, integrando turismo, cultura, artigianato e industria locale. Senza una visione comune, rischia di restare un evento isolato, non un volano di sviluppo. È fondamentale interrogarsi sui motivi del calo dell’affluenza turistica nel 2025, stimato tra il 10% e il 15% rispetto ai livelli pre-pandemia, e adottare misure concrete per invertire questa tendenza. Il turismo non è solo un settore economico, ma un motore di occupazione diretta e indotta, che coinvolge ristorazione, industria, trasporti, servizi, commercio e artigianato. Solo con una strategia condivisa e mirata, l’America’s Cup potrà essere un’opportunità di crescita per l’intero territorio campano.»

PER CARFORA, LE PRIORITÀ PER IL PROSSIMO ESECUTIVO REGIONALE

  1. Efficienza dei servizi alle imprese per la sburocratizzazione amministartiva: creazione di uno sportello unico digitale, tempi certi per le autorizzazioni, potenziamento delle infrastrutture digitali e logistiche.
  2. Crescita dimensionale: incentivi per aggregazioni, reti e fusioni tra PMI, per favorire competitività e presenza sui mercati internazionali.
  3. Export strutturato: missioni commerciali mirate, relazioni stabili e supporto tecnico alle imprese esportatrici.
  4. Tutela del Made in Campania e lotta alla contraffazione: «Carfora sottolinea che la pubblica amministrazione italiana non ha strumenti per contrastare la contraffazione che avviene esclusivamente all’estero. Per proteggere redditività e marchi autentici delle imprese campane, è urgente rafforzare la vigilanza internazionale e garantire una tutela legale a carico della Regione.»
  5. Rigenerazione industriale e contrasto allo spopolamento: politiche integrate per rilanciare il tessuto produttivo e favorire il ritorno di imprese e famiglie nei territori.

«La Campania non può più limitarsi a inseguire – conclude Carfora -. Serve una politica industriale regionale capace di governare i processi economici, non subirli. Solo mettendo al centro imprese, lavoro e territorio potremo tornare a crescere e restituire fiducia ai nostri cittadini.»

POST RECENTI

Pozzuoli2028: l’arte come atto pubblico

La candidatura riparte dalla città e dalle sue ferite Dopo il silenzio seguito agli eventi di luglio, la città rilancia ufficialmente la propria candidatura a Capitale italiana dell’Arte contemporanea. A pochi giorni dalla designazione ufficiale delle città finaliste, Pozzuoli rilancia la sua candidatura a Capitale italiana dell’Arte Contemporanea 2028. È Paolo Lubrano, direttore del progetto “La Città delle…

UniCredit e MCC lanciano Basket Bond “Made in Italy 2”

Il nuovo Basket Bond mira a rendere più agevole l’ingresso nel Mercato dei capitali Dopo aver supportato gli investimenti di 25 piccole e medie imprese e Mid Cap italiane, mobilitando oltre 64 milioni di euro, UniCredit e Mediocredito Centrale rinnovano la loro collaborazione a favore dell’economia reale attraverso il nuovo Basket Bond “Made in Italy…

Industria, CNA: la ripresa della produzione a luglio non è sufficiente

Le piccole imprese sono soffocate da una domanda debole e dall’aumento dei costi Il rialzo della produzione industriale riportato a luglio rappresenta una notizia incoraggiante, ma non basta a indicare un autentico cambiamento di rotta. I dati forniti dall’ISTAT mostrano un panorama che continua a riflettere un sistema produttivo in difficoltà nel trovare una traiettoria…

Industria, CNA: la ripresa della produzione a luglio non è sufficiente

Le piccole imprese sono soffocate da una domanda debole e dall’aumento dei costi Il rialzo della produzione industriale riportato a luglio rappresenta una notizia incoraggiante, ma non basta a indicare un autentico cambiamento di rotta. I dati forniti dall’ISTAT mostrano un panorama che continua a riflettere un sistema produttivo in difficoltà nel trovare una traiettoria…
spot_img

POST POPOLARI