mercoledì, Luglio 22, 2026

News e Investimenti

Breaking News

Napoli ko 3-1 con...

(Adnkronos) - Prima amichevole stagionale per il nuovo Napoli targato Allegri che,...

Commercio, in 7 anni...

(Adnkronos) - Il commercio italiano cambia, si rafforza sul piano economico, aumenta...

Roma, bimbo di 5...

(Adnkronos) - Si è sentito male mentre era in piscina insieme ai...

Fedez sta meglio, rapper...

(Adnkronos) - Fedez sta meglio. A quanto apprende l'Adnkronos, all'ospedale Humanitas il...
HomeLavoroAcrobatica, a Petra per insegnare il restauro monumentale su fune

Acrobatica, a Petra per insegnare il restauro monumentale su fune

-

(Adnkronos) – Dopo il Burji Kahlifa, lo Skyway del Monte Bianco, il Duomo di Siena e quello di Orvieto, le Mura Vaticane e quelle di Carcassonne e i Fori Imperiali, Acrobatica (già EdiliziAcrobatica) arriva su uno dei siti archeologici più famosi e spettacolari del mondo: Petra, in Giordania, dove – grazie a un progetto promosso e organizzato da Sela for training and protection of heritage, società no-profit con sede a Petra (Giordania) per la conservazione dei beni culturali, in collaborazione e con il sostegno di Drosos Foundation e la Provincia Autonoma di Petra – un coordinatore tecnico e un restauratore del Gruppo, hanno insegnato a dieci giovani professionisti giordani le tecniche del restauro su fune. Si tratta della seconda fase di un progetto iniziato nel mese in ottobre in Italia durante il quale il gruppo giordano ha avuto modo di approcciare la tecnica su fune con un incontro presso la sede fiorentina di Acrobatica.  

“In Giordania – ha spiegato Stefano Solari e Andrea Gobbi, rispettivamente coordinatore e restauratore di Acrobatica coinvolti nel progetto – abbiamo ripreso il cammino iniziato a Firenze, dove già abbiamo approfondito la teoria degli ancoraggi e dei nodi necessari per operare in sicurezza sulle funi. Abbiamo quindi ultimato la parte teorica con nozioni sul lavoro in quota e in sospensione, riprendendo l’analisi dei DPI e la vestizione. Infine, siamo passati alla pratica e, partendo dagli ancoraggi in quota, abbiamo verificato le fasi di discesa e di risalita sulle pareti esterne al monumento, spiegando anche il passaggio di frazionamento, il cambio corda e il soccorso”. Alla fine della formazione sono state effettuate le calate in autonomia, sula Tomba di Sesto Fiorentino.  

“Siamo davvero fieri – ha commentato Anna Marras, ceo di EdiliziAcrobatica spa – di essere stati coinvolti in questo progetto. Da sempre crediamo nel valore della formazione e della condivisione del sapere e questo nostro valore è ciò che sta alla base del nostro successo imprenditoriale e della crescita che oggi ci vede la prima realtà europea nel settore dell’edilizia su fune. Sapere di aver contributo a migliorare le capacità del team di Sela che lavora al fianco della provincia autonoma di Petra per preservare uno dei siti archeologici più straordinari della storia dell’umanità, ci riempie di orgoglio”. Maria Elena Ronza, ceo di Sela for training and protection of heritage, ha aggiunto: “Questo progetto rappresenta un passo significativo verso l’obiettivo di creare una generazione di esperti locali in grado di preservare e valorizzare il nostro patrimonio culturale con tecniche innovative e sostenibili. La collaborazione con Acrobatica Group e il supporto dei nostri partner è un esempio virtuoso di come formazione e tutela del patrimonio possano diventare motori di sviluppo economico e sociale per la nostra comunità. Siamo entusiasti di poter offrire ai giovani professionisti giordani l’opportunità di apprendere competenze uniche e applicarle a uno dei luoghi più iconici del mondo.” 

POST RECENTI

Innovazione, a Roma ‘Le città del possibile’ ridisegna i servizi urbani

Di Amelia Cartia ROMA - “Roma rappresenta il punto di partenza ideale per dimostrare che la tecnologia applicata ai servizi pubblici non è un concetto astratto,...

Bombardieri rieletto segretario generale della Uil per la terza volta

ROMA - Pierpaolo Bombardieri è stato rieletto all'unanimità segretario generale della Uil al termine del XIX Congresso nazionale, ospitato nel capoluogo veneto. Per il leader...

VIDEO | Casaleggio: “L’AI può già sostituire un milione e 700 mila posti di lavoro”

ROMA - "Abbiamo fatto una mappa sui 24 milioni di lavoratori italiani e abbiamo visto che oltre 8 milioni di occupati vedranno il loro lavoro...

Caldo, Landini: “A certe condizioni non si deve lavorare”

BOLOGNA - "A certe condizioni non si deve lavorare". Lo ribadisce il segretario nazionale della Cgil, Maurizio Landini, a Bologna per l'assemblea nazionale dei delegati....
spot_img

POST POPOLARI