ROMA – Creatività, sperimentazione e visione sul futuro del gioiello sono stati i protagonisti della cerimonia di premiazione del Progol3D DfAm contest, andata in scena oggi al Teatro Palladio di Fiera di Vicenza. Il concorso internazionale promosso da Progold S.p.A. – azienda di Trissino, in provincia di Vicenza, punto di riferimento nello sviluppo e nella produzione di leghe e madre leghe per la gioielleria – celebra quest’anno la sua decima edizione, confermandosi un osservatorio privilegiato sui nuovi linguaggi del design del gioiello contemporaneo.
Ogni anno il contest coinvolge i talenti più promettenti delle principali scuole di design del gioiello a livello internazionale. Per l’edizione 2026, la giuria – composta da esperti di Progold, realtà di riferimento nella stampa 3D diretta in metallo prezioso, da Pomellato, maison partner d’eccezione, e da Platinum Guild International, da sempre impegnata nella valorizzazione del platino e delle tecnologie più avanzate – ha selezionato 12 progetti finalisti tra 280 proposte, presentate da 165 studenti provenienti da 14 istituti di alta formazione internazionali.
La giuria ha decretato i seguenti vincitori: il Live Audience Choice Award 2026 è stato assegnato a Daniel Gayed della Galdus Goldsmith Academy per il progetto ‘Drops’. L’Online Audience Choice Award è stato attribuito a Bianca Mesturini dello Ied di Torino per il progetto ‘Embrace’, attraverso una votazione online. Il Technical Jury Award, infine, è stato conferito a Inkan Lee dello Ied di Roma per il progetto ‘Milky Way’. Le creazioni finaliste sono state presentate a una platea internazionale di professionisti, studenti e appassionati, dando vita a un evento immersivo coinvolgente, ricco di energia creativa.
“Progol3D DfAm contest è una piattaforma che unisce talento, tecnologia e sperimentazione, offrendo ai giovani designer l’opportunità di esplorare liberamente le potenzialità della manifattura additiva. Grazie alla stampa 3D diretta in metallo prezioso, gli studenti possono dare forma a idee che fino a pochi anni fa sarebbero state impossibili da realizzare grazie al DfAm (Design for Additive Manufacturing). Ogni anno rimaniamo stupiti dalla qualità, dalla passione e dall’audacia dei progetti presentati. Il contest dimostra che il futuro della gioielleria si costruisce nel dialogo tra esperienza artigianale, tecnologia avanzata e creatività pura. Sostenere iniziative come questa significa alimentare un ecosistema in cui talento, innovazione e responsabilità si incontrano, generando nuove opportunità e definendo standard sempre più elevati per il settore” ha dichiarato Damiano Zito, ceo di Progold.
Il tema dell’edizione 2026, ‘Free Volume – Pomellato Earrings in the Additive Era’, ha invitato i partecipanti a ripensare l’orecchino come spazio di sperimentazione libera, esplorando volumi, forme e nuovi equilibri estetici attraverso le potenzialità delle tecnologie additive e l’approccio Design for Additive Manufacturing (DfAm), utilizzando oro rosa 18K, platino e titanio. Con la sua partecipazione al contest, Pomellato rinnova il proprio impegno a sostegno di progetti che valorizzano creatività, eccellenza e responsabilità. Essere parte di questa iniziativa rappresenta un momento di condivisione e orgoglio per la Maison, un contributo concreto allo sviluppo di una cultura del gioiello contemporanea, attenta all’innovazione e all’impatto positivo.
Tra i membri della giuria, Tai Wong, Global Innovation Director di Platinum Guild International, ha sottolineato il valore formativo del concorso e le opportunità offerte dalla produzione additiva: “Sono onorato di tornare a far parte della giuria del Progol3D DfAm contest. La nostra missione condivisa va oltre la tecnologia: riguarda la formazione della prossima generazione di designer. Offrire agli studenti l’accesso alla produzione additiva è il modo più efficace per sviluppare competenze fondamentali di design thinking, e l’impegno costante di Progold in questo concorso è davvero ammirevole.
Avendo collaborato con Progold nella produzione additiva per oltre quattro anni, abbiamo osservato con continuità la qualità superiore e l’efficienza del platino nella produzione di gioielli. Le proprietà del platino lo rendono un materiale eccezionale per la stampa Slm, consentendo la realizzazione di pezzi con straordinaria resistenza e durezza. Inoltre, questa tecnologia sta aprendo possibilità creative senza precedenti nel design del gioiello. Il concorso di quest’anno introduce l’oro rosa: l’esplorazione della sua tonalità calda accanto al bianco naturale del platino crea un contrasto armonioso e di grande bellezza. Questa combinazione è oggi rara nel mercato della gioielleria, ma potrebbe dare origine a una nuova tendenza nell’estetica del colore”.
Sempre più riconosciuto a livello internazionale, il Progol3D DfAm contest si conferma un appuntamento imperdibile nel calendario del design del gioiello, come dimostrano anche i risultati record registrati nell’edizione 2025, segnale di un interesse in costante crescita verso una nuova generazione di creativi e verso le infinite possibilità offerte dal dialogo tra artigianalità e tecnologia.
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